sabato, 18 Settembre 2021

La Chioma di Berenice, il covid non ferma il premio Cinearti: cerimonia online il 31 marzo

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Il 2020 è stato un anno molto difficile per tutto il mondo dello spettacolo compreso il cinema italiano. La chiusura delle sale cinematografiche e la sospensione di molti degli eventi di promozione cinematografica hanno portato a un drastico cambiamento delle prospettive di fruizione dei prodotti. Il cinema, come tutto il comparto culturale e l’industria dell’intrattenimento, ha subìto enormi perdite economiche sia in termini di incassi mancati che di posti di lavoro. Si spera nei prossimi mesi del 2021 di vedere un’inversione di tendenza, che tuttavia al momento non è ancora visibile.

Il Premio Internazionale Cinearti La Chioma di Berenice è stato istituito nel 1998, anno del centenario della nascita del cinema, dalla CNA Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa. Il premio è stato concepito e voluto come riconoscimento e omaggio della cinematografia italiana alle professionalità artistiche ed artigianali che caratterizzano ogni produzione. Dal 2019 è stato esteso anche alle categorie industriali e al cast artistico.

Molti prodotti pensati per le uscite in sala sono stati riconvertiti per le piattaforme (OTT) o hanno trovato, difficilmente, spazio sui broadcaster. Altri, conclusi e pronti per l’uscita, sono rimasti bloccati in attesa della riapertura delle sale cinematografiche. Quest’anno dunque il Premio Internazionale Cinearti La Chioma di Berenice si svolgerà con un’edizione diversa dalle altre, che assegnerà i riconoscimenti indipendentemente dall’uscita del film

Gli artigiani italiani del cinema che hanno portato le eccellenze in tutto il mondo come acconciatori, truccatori, costumisti, scenografi, autori della cinematografia e compositori di colonne sonore, ma anche produttori, attori, attrici, registi e montatori sono le professionalità che verranno premiate dalla CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa alla XXII edizione del Premio Internazionale Cinearti La Chioma di Berenice, in programma il prossimo mercoledì 31 marzo, con la direzione artistica di Antonio Flamini e la presidenza del Premio di Graziella Pera.

Previsto inizialmente a dicembre 2020, il Premio è stato rimandato a causa della pandemia da Covid-19. L’evento non si svolgerà in una sede fisica al cospetto di un pubblico in presenza, ma per la prima volta sarà all digital. Le premiazioni saranno trasmesse in diretta video su www.mymovies.it il 31 marzo a partire dalle 21:30.

La conduzione della serata sarà affidata all’attrice, cantante e conduttrice Carolina Rey con collegamenti con i vincitori oltre ad alcune presenze in studio, nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19.

Quest’anno, oltre alle categorie Acconciatura, Trucco, Cinematografia, Costumi, Scenografia, Montaggio, Colonna sonora, Attrice, Attore, Produttore, Regia, Film sono previsti anche due premi speciali, il Premio Speciale alla carriera, e per la prima volta un Premio Attore e Regista.

Due anticipazioni sui premiati, a Carlo Verdone andrà il Premio Attore e Regista e Premio alla carriera “per aver descritto in modo impeccabile oltre quarant’anni di società italiana, per averci fatto riflettere e soprattutto ridere con i suoi film indimenticabili e sempre attuali. A oltre quarant’anni dal suo debutto sulla scena continua ad essere il miglior antidepressivo naturale!”

A Vittorio Storaro andrà il Premio per la Cinematografia “per l’inimitabile capacità di usare la luce come strumento per illuminare anche una commedia sentimentale diretta da un maestro indiscusso del cinema mondiale come Woody Allen. Per il sentimento e la passione con cui ha dato vita alle atmosfere calde, provocanti e ironiche di “Rifkin’s Festival”.

“Il Premio Internazionale Cinearti La Chioma Di Berenice, che ho l’onore di presiedere – ha sottolineato Graziella Pera – rappresenta un riconoscimento prestigioso nel panorama cinematografico e artistico del nostro Paese di cui vado personalmente molto orgogliosa avendo avuto la possibilità di seguirlo e accompagnarne lo sviluppo fin dagli esordi. Negli anni, con grande soddisfazione, il Premio è cresciuto in importanza e autorevolezza avendo premiato le più note personalità artistiche e professionali, tra cui spiccano anche importanti premi Oscar come Manlio Rocchetti, Gabriella Pescucci, Dante Ferretti. È un Premio che ha una sua forte identità, poiché è stato tra i primi ad aver assegnato un riconoscimento alle professionalità artistiche ed artigianali che caratterizzano ogni produzione e che sono centrali nella realizzazione di un film”.

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