venerdì, 19 Luglio 2024

Tragedia nel Lago di Garda, bimbo di 10 anni si tuffa da un ponte: muore annegato e si salvano i due amici

Il pronto intervento dei soccorsi non è stato sufficiente a salvare la vita di uno dei tre bambini, nonostante un'ora di tentata rianimazione. Gli altri due stanno bene, seppure sotto shock per la morte dell'amico. Avviate le indagini dalla squadra nautica della Polizia di Stato.

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Non è la prima volta durante i mesi estivi che le autorità di Polizia Locale devono intervenire a causa di infrazioni del divieto di balneazione, ma nella giornata di ieri, lunedì 11 settembre, nelle acque del Lago di Garda si è consumata una vera e propria tragedia. Un bambino di 10 anni, tuffatosi con due coetanei dal ponte San Giovanni di Peschiera del Garda, in provincia di Verona, non è più riemerso dal lago, in un punto dove la profondità del fondale arriva a circa 2 metri e mezzo.

A nulla è servito l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e dei sommozzatori di Venezia, che si trovavano già sul luogo per svolgere alcune attività di addestramento, insieme all’imbarcazione di Bardolino. Sul posto anche la Capitaneria di Porto e l’elicottero Drago 149, che si era alzato in volo da Venezia per scandagliare la superficie del lago. Nonostante il bambino sia stato rapidamente individuato e recuperato dai sommozzatori, le operazioni di rianimazione, proseguite per un’ora, non hanno potuto salvarlo.

Gli altri due bambini non hanno riportato lesioni fisiche, ma la morte dell’amico li ha indotti in uno stato di shock. La squadra nautica della Polizia di Stato è già in azione per comprendere le cause del drammatico incidente; al momento le generalità della vittima non sono state rese note. 

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