martedì, 28 Maggio 2024

Belgio, se scappi dalla guerra e sei un maschio single hai un problema: nessun diritto a riparo e assistenza per i migranti

Ai funzionari di Bruxelles toccherà assicurarsi che tutte le coppie di uomini che si presenteranno con la richiesta di asilo non stiano soltanto fingendo una relazione familiare. Chi invece si presenterà da scapolo e etero, non sarà soltanto colpevole di non avere una famiglia, ma anche di non essere omosessuale.

Da non perdere

Se scappi dalla guerra, dalla fame, dalla povertà e sei un essere umano di sesso maschilesingle“, allora in Belgio non hai nessun diritto ad avere un posto letto come rifugiato. È una manovra che hanno annunciato la sottosegretaria per l’Asilo e l’immigrazione, Nicole de Moor, e il Primo ministro Alexander De Croo in una conferenza stampa. La motivazione sarebbe che le strutture adibite per l’accoglienza avrebbero esaurito già da tempo tutti i posti a disposizione per profughi e richiedenti asilo. In vista dell’inverno, ha sostenuto de Moor, bisognerà assicurare riparo soltanto a famiglie, donne e bambini. La misura è stata presentata come temporanea e necessaria.

Immaginate di scappare dall’orrore della guerra che sta devastando l’Ucraina, o da lotte intestine tra Gruppi terroristici nel Medio Oriente, dalla follia di un credo religioso che vi impone di punire le donne e uccidere in nome di Dio, o dalla fame e dalla povertà in Africa. Se doveste riuscire a sopravvivere a tutto questo, e addirittura ad arrivare entro i confini dell’Unione europea, in Belgio, avreste un altro problema da risolvere: dimostrare di non essere un maschio adulto e scapolo, altrimenti non verrete inseriti nel sistema di accoglienza e assistenza sanitaria.

Vengo anch’io? No, tu no

Bruxelles getta la maschera di fronte a tanta narrazione su diritti umani e politiche no gender. E pensare che il Belgio, secondo il World Economic Forum 2023, è tra i primi 10 Paesi al mondo a favorire parità di sesso e accoglienza. A quanto pare, l’arcobaleno a Bruxelles raggiunge partecipazione e opportunità economica, livello di istruzione e retribuzione, opportunità politiche e imprenditoriali, ma non l’immigrazione. Almeno temporaneamente, o meglio “Finché non ci sarà spazio nel sistema di accoglienza capace di ricevere gli uomini single” ha precisato il Primo ministro. Vengo anch’io? No tu no, intona la celebre canzone di Enzo Jannacci. Perché sei “maschio e scapolo”, saranno costretti ad aggiungere i funzionari di Bruxelles davanti ai richiedenti asilo il prossimo autunno e inverno.

Il Governo belga potrebbe non aver messo in conto le soluzioni per aggirare la manovra. Infatti, le coppie omosessuali in Belgio hanno ottenuto gli stessi diritti delle coppie etero, compresa la possibilità di sposarsi e di adozione. Dunque, ai funzionari di Bruxelles toccherà assicurarsi che tutte le coppie di uomini che si presenteranno con la richiesta di asilo non stiano soltanto fingendo una relazione familiare. Chi invece si presenterà da scapolo e etero, non sarà soltanto colpevole di non avere una famiglia, ma anche di non essere omosessuale. Viva tutti i colori a Bruxelles! No, forse uno no: quello dell’uomo etero e senza famiglia.

I profughi in numeri nella UE: 140 Paesi coinvolti

Stando a quanto riportato nel sito ufficiale della Commissione europea, lo scorso anno i richiedenti asilo nella UE provenivano da quasi 140 paesi. Sono state presentate oltre 962mila domande, di cui oltre 881mila per la prima volta, con un aumento del 52% rispetto al 2021 e del 38% rispetto al 2019, periodo pre-pandemico. Sempre secondo i dati forniti dalle istituzioni sui canali ufficiali, nel 2022 oltre 239mila richiedenti asilo avevano meno di 18 anni: quasi un caso su sei riguardava minori non accompagnati, provenienti per la maggior parte da Afghanistan, Siria e Somalia. Oltre 331mila sarebbero invece gli attraversamenti irregolari delle frontiere, con un aumento del 66% rispetto al 2021. Tra coloro che sono stati costretti a lasciare la UE, i Paesi più rappresentati sono stati Algeria, Marocco, Pakistan, Afghanistan e Albania. Per quanto riguarda il Belgio, nel 2022 ha registrato 37mila richieste d’asilo (il 40% in più rispetto all’anno precedente). Nel 2023 sono già 19mila le domande accettate e sono stati accolti 62mila profughi ucraini. Le operazioni di rimpatrio e di sgombero dei centri da parte della Polizia si fanno sempre più numerose.

Ultime notizie