domenica, 21 Luglio 2024

Incidente Casal Palocco, Matteo Di Pietro al gip: “Vorrei tornare indietro”. Gli amici: “Abbiamo detto di rallentare”

Dalla magistratura è emerso che il Suv Lamborghini guidato da Di Pietro, avrebbe avuto una velocità di 124 km orari. "Vorrei tornare indietro nel tempo e che tutto questo non fosse successo. La mia vita è rovinata", ha affermato lo youtuber 20enne durante l'interrogatorio di garanzia.

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Matteo Di Pietro, il 20enne agli arresti domiciliari per l’accusa di omicidio stradale in relazione all’incidente di Casal Palocco in cui è morto un bimbo di 5 anni, Manuel Proietti, è stato interrogato per circa un’ora e mezza. Come riportato da ANSA, vestito con una camicia celeste e pantaloni beige, il giovane è comparso davanti al gip Angela Gerardi. In base a quanto si è potuto apprendere il ragazzo ha risposto alle domande del giudice.

Dalla magistratura emerge che il Suv Lamborghini guidato da Di Pietro, avrebbe avuto una velocità di 124 km orari, secondo quanto rilevato dal Gps, “immediatamente prima” dell’impatto con la Smart.

Vorrei tornare indietro nel tempo e che tutto questo non fosse successo“, ha affermato lo youtuber dinanzi al magistrato. “La mia vita è rovinata“, ha aggiunto.

Sarebbe stato appurato che gli youtuber “TheBorderline” a bordo del Suv già il giorno precedente avevano chiesto a Matteo Di Pietro di moderare la velocità alla guida della Lamborghini. È quanto sarebbe emerso da una testimonianza citata nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip nei confronti del 20enne accusato di omicidio stradale.

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