La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, era indagata per falso in bilancio e bancarotta su Visibilia. Dopo sei mesi di indagini, il giudice ha richiesto la proroga, ma Santanchè afferma di non aver ricevuto nessuna notifica.
Dalla magistratura è emerso che il Suv Lamborghini guidato da Di Pietro, avrebbe avuto una velocità di 124 km orari. "Vorrei tornare indietro nel tempo e che tutto questo non fosse successo. La mia vita è rovinata", ha affermato lo youtuber 20enne durante l'interrogatorio di garanzia.
Secondo il giudice, Alberto Genovese era capace di intendere e di volere; l'uomo avrebbe consapevolmente organizzato la sua relazione su una sessualità sadica. Analizzata la posizione della sua ex, da cui emerge una dipendenza psicologica dall'ex imprenditore.
Una 24enne è stata condannata a una multa di 6mila euro con l'accusa di maltrattamento di animali. Pensando di assentarsi per poco tempo ha lasciato l'animale sul terrazzo, ma è rimasta in ospedale per imprevisti fino al parto.
Andrea Garzi, avvocato di Perugia, ha deciso di procedere per via legali dopo aver perso una scommessa online a causa dell'errore tanto discusso del Var sul gol di Milik in Juventus-Salernitana.
La Corte d'Appello della Florida ha negato a una 16enne senza genitori l'autorizzazione all'aborto, nonostante abbia motivato la propria scelta con fattori indiscutibili: frequenta la scuola, non ha un lavoro e il padre del bambino non è in grado di aiutare. Tuttavia, la Corte ritiene che non sia sufficientemente matura per decidere.
Se da un lato i familiari della piccola continuano a non darsi pace per quanto accaduto, dall'altro il timore che la madre possa darsi alla fuga o possa mettere fine alla sua vita cresce giorno dopo giorno. La donna è sorvegliata 24 ore su 24 dalla Polizia Penitenziaria. Non esclusa aggressione da parte delle altre detenute.
Per la prima volta nella storia degli Stati uniti una donna afroamericana come giudice a capo della Corte suprema. Il presidente USA lo aveva già promesso nella sua campagna elettorale. La decisione ufficiale arriverà entro febbraio.
Ivo Rabanser, dopo essere scomparso volontariamente per 20 anni, torna a casa per uccidere il fratello Martin: lo colpisce con diverse coltellate, ferendo anche sua cognata Monika.
Il nonno materno annuncia già ricorso contro la decisione del Tribunale di Tel Aviv che ha stabilito il ritorno in Italia per il piccolo Eitan Biran, dalla zia paterna.