giovedì, 29 Febbraio 2024

Biathlon, dalla serie B Sanfilippo vince e convince. E mette nei guai lo staff tecnico azzurro

Federica Sanfilippo ha vinto la gara di casa di IBU cup in Val Ridanna pagando solo 30 secondi dall'ex fondista Lampijc sugli sci. Grande prova di Federica che metterà in difficoltà i tecnici azzurri che dovranno scegliere le convocate per la prossima tappa di CdM di Poklijuka.

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Federica Sanfilippo ha vinto la gara di casa, letteralmente, di IBU cup (la serie B del biathlon) in Val Ridanna con un errore al tiro e facendo segnare il secondo tempo sugli sci. Quest’ultimo dato va contestualizzato, poiché l’atleta che ha fatto segnare il miglior tempo sugli sci è Annamarija Lampic, ovvero un’atleta che saliva sul podio nelle gare sprint di sci di fondo fino alla passata stagione. La stessa slovena, che vanta più di 15 podi nello sci di fondo aveva fatto segnare altresì il miglior tempo sugli sci nella gara sprint di Venerdì scorso a Hochfielzen. Oggi Federica Sanfilippo ha pagato solo 37 secondi nella parte sciata da Lampijc evidenziando una buonissima condizione.

Questo risultato non potrà che deporre a suo favore e metterà, altresì, in difficoltà i tecnici azzurri quando sarà il momento di convocare le 5 azzurre che gareggeranno nel prossimo weekend di Coppa del Mondo a Pokljiuka in Slovenia, a due passi dal Friuli Venezia Giulia. Grande prova di Federica che aveva già dato segnali di essere in condizione vincendo la gara di Opa cup di fondo sempre in Val Ridanna e che, per ragioni che sfuggono a molti addetti ai lavori tra cui i commentatori di Eurosport Dario Puppo e Massimiliano Ambesi, piuttosto che l’asso di Oa Sport Francesco Paone, non gli è stata data l’occasione del famoso “test” pre-stagionale.

Quella su Sanfilippo, ribadiamo è una scelta molto precisa anche se mai dichiarata ufficialmente dello staff tecnico azzurro. Tagliare fuori un’atleta di 33 anni, che le soddisfazioni in Coppa del Mondo se le è già tolte e che dare spazio alle più giovani che devono fare esperienza in vista Milano-Cortina 2026. Il ragionamento sarebbe potuto essere anche condivisibile, ma laddove le suddette giovani avessero dato segnali di poter effettivamente gareggiare in Coppa del Mondo.

Ora, il problema che si presenta alla porta dello staff tecnico è un’altro ed è quello del contingente che la squadra femminile può portare in ogni singola tappa, ovvero 5. Se diamo per certa la presenza delle quattro azzurre del podio in staffetta di sabato scorso a Hochfielzen ovvero Wierer, Vittozzi, Passler e Comola resta un solo spazio disponibile che si giocheranno, crediamo, proprio Federica Sanfilippo e Hannah Auchentaler. Quast’ultima, una delle giovani di maggiore speranza per Milano-Cortina 2026 in casa Italia ha dato ultimamente buoni segnali in Ibu cup e gareggerà domani in occasione della sprint femminile, facendo il suo esordio in Coppa del Mondo. Ma questo è un problema che lo staff tecnico avrebbe potuto risolvere dando la chance a Sanfilippo di prendere parte a una delle prime 3 tappe di Coppa del Mondo. 

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