giovedì, 9 Febbraio 2023

Mar del Giappone, Russia e Cina entrano nello spazio aereo di Seul e Tokyo: lanciati jet di risposta

Le forze armate di Corea del Sud e Giappone hanno riferito di due bombardieri cinesi H-6 avvicinatisi al loro spazio aereo, per cui hanno fatto decollare aerei da combattimento. Seul ha anche riferito che i bombardieri sono entrati ripetutamente nella sua zona di difesa aerea, prima di rientrare ore dopo raggiunti da sei aerei russi.

Da non perdere

La Corea del Sud e il Giappone, questa mattina mercoledì 30 novembre, hanno affermato di aver fatto volare aerei da combattimento in risposta agli aerei da guerra cinesi e russi che si sono avvicinati al loro spazio aereo.

Bombardieri cinesi e russi sorvolano Seul e il Mar del Giappone

Il Consiglio dei capi di stato maggiore di Seoul ha dichiarato che due bombardieri cinesi H-6 sono entrati ripetutamente nella zona di difesa aerea sudcoreana, al largo delle coste meridionali e nord-orientali del Paese a partire dalle 5:50. I due Xian H-6 sono poi rientrati nella zona ore dopo dal Mar del Giappone, noto in Corea del Sud come Mare Orientale, raggiunti da sei aerei da guerra russi, tra cui bombardieri TU-95 e caccia SU-35, secondo le informazioni del Consiglio dei capi di stato maggiore. Nel frattempo, anche il ministero della Difesa giapponese ha dichiarato che due bombardieri cinesi e due sospetti aerei russi hanno sorvolato il Mar del Giappone, con la forza di autodifesa aerea nipponica che ha lanciato aerei da combattimento in risposta.

La rotta percorsa dai bombardieri e il precedente di maggio

Le rotte dei due bombardieri cinesi e dei sospetti aerei russi sono state differenti. Mentre gli Xian H-6 hanno attraversato lo stretto di Tsushima nel sud-ovest del Giappone dal Mar Cinese Orientale al Mar del Giappone in mattinata prima di dirigersi verso nord, i due sospetti aerei russi hanno invertito la direzione da sud e si sono diretti verso nord sopra le acque vicine. Non è però ancora chiaro il motivo di questi voli “perlustrativi”. Ma questo episodio non è nuovo a quelle latitudini e ha sempre gli stessi protagonisti.

Infatti, il 24 maggio scorso, le forze aerospaziali russe e l’aviazione militare dell’Esercito popolare cinese di liberazione (PLA) hanno condotto un pattugliamento aereo congiunto nell’area dell’Oceano Pacifico. Un gruppo di due bombardieri strategici TU-95MS delle forze aerospaziali russe e di quattro bombardieri strategici Xian H-6K dell’aeronautica militare cinese del PLA hanno condotto un pattugliamento aereo sulle acque del Mar del Giappone e del Mar Cinese orientale. La missione di volo dei bombardieri missilistici strategici russi ha avuto una durata di circa 13 ore.

Ultime notizie