giovedì, 29 Febbraio 2024

Corea del Nord, lanciato un altro missile: Seul recupera detriti dell’SA-5 progettato in epoca sovietica

Il ministero della Difesa giapponese ha fatto sapere che il missile ha percorso 250 chilometri, raggiungendo un'altitudine massima di 50 chilometri prima di cadere nel Mar del Giappone, al di fuori della zona economica esclusiva del Paese nipponico. Seul, invece, ritrova detriti di un missile prodotto dall'Unione Sovietica.

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Questa mattina, mercoledì 9 novembre, la Corea del Nord ha lanciato almeno un missile balistico in mare. Secondo la Corea del Sud non si sarebbe trattato di un solo proiettile, dato che ha affermato di aver identificato i detriti di un precedente lancio come parte di un missile terra-aria SA-5 dell’era sovietica. Mentre la guardia costiera giapponese ha affermato che il missile balistico sembrava essere caduto in mare pochi minuti dopo la segnalazione del lancio.

La reazione di Tokyo e Seul

Il ​​ministro della Difesa giapponese Yasukazu Hamada ha affermato che il missile ha volato a un’altitudine fino a 50 chilometri e ha coperto un raggio di 250 chilometri. Tokyo ha quindi condannato il lancio e ritenuto opportuno palesare una forte protesta nei confronti di Pyongyang tramite canali diplomatici attraverso Pechino. Lo Stato maggiore di Seul ha invece fatto sapere di aver rilevato il lancio di un missile balistico non specificato dalla Corea del Nord.

L’analisi dell’esercito sudcoreano sui detriti

Secondo l’esercito, il lancio è avvenuto dopo che la Corea del Sud ha concluso un’analisi di ciò che aveva inizialmente etichettato come missile balistico a corto raggio che è atterrato vicino alle acque sudcoreane la scorsa settimana. L’analisi dei detriti, tuttavia, ha mostrato che il pezzo, lungo circa 3 metri (3,3 iarde) e largo 2 metri, faceva parte di un missile antiaereo SA-5, ha detto il ministero della Difesa, citando il suo aspetto e le sue caratteristiche.

Seul in precedenza aveva già condannato fermamente il lancio del missile, definendolo una violazione di un patto militare intercoreano del 2018 che vietava qualsiasi attività che alimentasse le tensioni al confine. “Questo lancio di missili SA-5 è stata una provocazione chiaramente deliberata e intenzionale“, si legge in una nota. “L’SA-5 ha anche le caratteristiche di un missile superficie-superficie e la Russia ha utilizzato missili simili in Ucraina per attacchi superficie-superficie“.

Minaccia nucleare

Una nave della Marina sudcoreana ha utilizzato una sonda subacquea per recuperare il missile, uno dei tanti lanciati da Pyongyang la scorsa settimana, incluso un possibile missile balistico intercontinentale fallito, per protestare contro le esercitazioni aeree congiunte della Corea del Sud e degli Stati Uniti. Di contro, l’esercito della Corea del Nord ha affermato che i lanci erano attacchi simulati contro la Corea del Sud e gli Stati Uniti, criticando le loro esercitazioni come “esercitazioni di guerra pericolose e aggressive“. Intanto, i funzionari sudcoreani e statunitensi continuano ad affermare che Pyongyang si stia preparando tecnicamente per testare un ordigno nucleare, a 5 anni di distanza dall’ultima volta.

Il missile SA-5

L’SA-5 è un missile di difesa aerea originariamente progettato dall’Unione Sovietica, designato come S-200, per abbattere bombardieri strategici e altri bersagli ad alta quota. Il missile è stato esportato in tutto il mondo ed è ancora in servizio in almeno una dozzina di Paesi, secondo i dati riportati dal Progetto di difesa missilistica del Center for Strategic and International Studies’. La Corea del Nord ha preso in consegna i sistemi SA-5 a metà degli anni ’80, secondo “The Armed Forces of North Korea: On the Path of Songun“, un sondaggio del 2020 condotto da ricercatori olandesi. “Due siti dotati di questi sistemi a lunghissimo raggio coprono l’intero spazio aereo della Corea del Nord e una parte considerevole di quello del sud“, si legge nel report. “Tuttavia, essendo stati progettati per contrastare gli aerei strategici, il loro utilizzo contro i moderni jet veloci come l’F-15 e l’F-16 è a dir poco discutibile“.

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