mercoledì, 7 Dicembre 2022

Caso Tiziana Cantone, assolto l’ex della donna: era accusato di simulazione reato calunnia e accesso abusivo alla rete

All'epoca, Di Palo e la Cantone furono indagati per aver accusato della diffusione dei contenuti video privati almeno cinque persone, risultate poi estranee ai fatti. Assolto definitivamente dalle accuse "di falsità privata, simulazione di reato, calunnia e accesso abusivo a sistema informatico".

Da non perdere

È stato assolto Sergio Di Palo, l’ex di Tiziana Cantone, la 31enne di Napoli che nel settembre 2016 si tolse la vita, a seguito della diffusione in rete di alcuni suoi video intimi, dalle accuse “di falsità privata, simulazione di reato, calunnia e accesso abusivo a sistema informatico“. All’epoca, Di Palo e la Cantone furono indagati per aver accusato della diffusione dei contenuti video privati almeno cinque persone, risultate poi estranee ai fatti. Nel corso delle indagini, sono emerse alcune incongruenze sulla testimonianza della donna che, all’epoca, disse di aver perso il cellulare.

Alla fine, gli inquirenti archiviarono la posizione dei 5 soggetti coinvolti nella vicenda e li esclusero dal reato di diffamazione e violazione della privacy. Difeso dal legale Bruno Larosa, i reati per i quali l’ex della Cantone è stato assolto erano contestati in concorso con la donna, che all’epoca non fu imputata in quanto deceduta. Pertanto, l’accesso abusivo alla rete, che poi nella realtà veniva effettuato tramite il profilo Facebook, è stato contestato solo a Di Palo. Solo qualche giorno fa, i contenuti privati della Cantone sono riapparsi di nuovo in rete, prima di essere definitivamente cancellati. 

Ultime notizie