martedì, 21 Maggio 2024

Lite in famiglia finisce in tragedia: 24enne spara e uccide lo zio ipotesi legittima difesa

L'omicidio al termine di una lite tra i due, in cui sembra che la vittima abbia estratto una pistola per difendersi dall'aggressione del ragazzo; alla vista dell'arma, il giovane avrebbe strattonato lo zio per cercare di toglierli la pistola, finendo per esplodere due colpi.

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Giuseppe Buscemi, 43enne siciliano, è stato ucciso nella notte tra il 20 e 21 ottobre dal nipote di 24 anni, è successo a Palagonia in provincia di Catania. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, l’omicidio sarebbe avvenuto al termine di una lite tra i due, in cui sembra che la vittima abbia estratto una pistola per difendersi dall’aggressione del ragazzo; alla vista dell’arma, il giovane avrebbe strattonato lo zio per cercare di toglierli la pistola, finendo per esplodere due colpi che hanno raggiunto lo zio al petto. Al loro arrivo, le Forze dell’Ordine hanno trovato sul posto il 118, chiamati dal padre del 24enne, e altri familiari ma l’uomo era già morto, e si trovava a terra con l’arma da fuoco vicino a lui, che è risultata essere rubata.

Qualche ora dopo l’accaduto i militari hanno fermato e portato in caserma il nipote della vittima, il quale ha ammesso di aver premuto il grilletto, ma solo per difendersi dallo zio che era fuori di sé; l’avvocato del ragazzo ha avanzato l’ipotesi di legittima difesa, ma l’Autorità Giudiziaria ha disposto il trasferimento del giovane nel carcere di Caltagirone. La dinamica dell’omicidio non è ancora chiara ai Carabinieri, che continuano a indagare per verificare se altre persone sono rimaste coinvolte nella vicenda.

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