venerdì, 30 Settembre 2022

Mutandine indigna la giuria di Tú sí que vales: “Misogino e imbarazzante”. Francesco Niente risponde a Maria De Filippi – VIDEO

La performance di NIENTE nel programma “Tu si que vales” ha diviso il popolo del web, creando nuovi haters ma anche tantissimi nuovi sostenitori. Ma cosa è successo? Lo abbiam chiesto direttamente a lui.

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La performance di NIENTE nel programma “Tu si que vales” ha diviso il popolo del web, creando nuovi haters ma anche tantissimi nuovi sostenitori. Ma cosa è successo? Francesco Ocelli, in arte «Niente», è un attore di teatro pugliese, noto ai più anche con il suo alter ego ironico e dissacrante NIENTE. Fa molto parlare in questi giorni la sua performance nel programma “Tú sí que vales», andata in onda nella prima puntata di sabato scorso su Canale5. Classe settantadue, i suoi cinquant’anni e la canzone che ha portato «Mutandine». Il pezzo in verità è uscito tanti anni fa e ha fatto il giro di radio e giornali, finendo persino in una compilation ufficiale di Radio Deejay ottenendo dei notevoli riscontri, quindi il pezzo lo conoscevano in molti, ma qui cosa è successo? Ce lo racconta direttamente lui

La giuria, composta da Maria De Filippi, Rudy Zerbi, Teo Mammuccari e Gerry Scotti, insieme al pubblico che inizialmente sembra abbia apprezzato e applaudito, non ha apprezzato affatto, misteri della post produzione, non tanto la musica ma soprattutto il testo della canzone, definita “imbarazzante” e “misogina”. L’artista è stato letteralmente cacciato dal palco e lui si è sfogato dietro le quinte, come si vede nei vari video, ma anche qui il montaggio solleva un po’ di dubbi. Sembra infatti che l’artista non si sia proposto spontaneamente ma che sia stato chiamato a partecipare «Io non ho cercato loro, qualcuno ha inviato un mio video e poi sono stato contattato. Ci provo”.

Il personaggio NIENTE nasce come alter ego dell’attore, è un personaggio scomodo, irriverente, sopra le righe, o lo sia ama o lo si odia per intenderci. Il pezzo “Mutandine”, presentato nel contest musicale, non è un brano misogino ma “la canzone sottolinea la capacità della donna di adattarsi, rispetto alla staticità maschile», ma non è l’unico pezzo in circolazione, esiste un album e la nuova produzione. Forse i giudici erano stanchi alla fine della puntata e non hanno avuto né la lucidità e né la voglia di approfondire, liberandosi dell’artista in pochi minuti e con l’aiuto del pubblico, che secondo qualcuno sarebbe stato imbeccato a dovere.

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