venerdì, 19 Agosto 2022

Sparatoria a Milano, condanna a 2 anni e 3 mesi per il rapper 24K

Il rapper Kappa_24K è stato condannato a 2 anni e 3 mesi di carcere per detenzione e porto sulla pubblica via di arma da fuoco durante uno "scontro" tra band rivali. Carlo Testa, 51enne pregiudicato per fatti di droga, è stato condannato a 8 anni di reclusione per tentato omicidio, dopo aver ferito gravemente un 26enne con una pistola. L'obiettivo di Testa era il rapper.

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È stato condannato a 2 anni e 3 mesi il rapper Kappa_24K, pseudonimo di Islam Abdel Karim. Il 32enne era stato arrestato lo scorso 4 febbraio con l’accusa di detenzione e porto sulla pubblica via di arma da sparo ed esplosione in aria di più colpi in luogo pubblico affollato. I fatti risalivano a un mese prima, quando due gruppi rivali di rapper, quelli di San Siro e quelli di piazza Prealpi, si fronteggiarono in piazza Monte Falterona, a Milano, arrivando allo scontro a fuoco. Tra i motivi della lite il dissing (gara d’insulti), ma anche, sembrerebbe, la spartizione dei compensi dalle case discografiche.

Condannato, invece, a 8 anni di reclusione Carlo Testa, 51 anni, pregiudicato per fatti di droga e finito in carcere per tentato omicidio. Nella sparatoria venne infatti ferito gravemente un 26enne egiziano. Il giovane rischiò di morire per due pallottole rimaste nel corpo all’altezza dell’arteria femorale. Stando alle indagini della Squadra mobile e del pm Stefano Civardi, sarebbe stato Testa a premere il grilletto, ma il suo vero obiettivo era il rapper 24K. Per Testa, difeso dal legale Niccolò Vecchioni, la Procura aveva chiesto 10 anni, ma il giudice ha escluso l’aggravante dei futili motivi. E per 24K, difeso dall’avvocato Robert Ranieli, il pm aveva chiesto 2 anni e 8 mesi. Le difese hanno annunciato che ricorreranno in appello.

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