mercoledì, 29 Giugno 2022

Donne vittime di violenza: una aggredita a colpi di padella e cellullare, una uccisa a coltellate

Le vittime sono due donne: una ha riportato diverse ferite, l'altra è spirata durante il trasporto in ospedale mentre in Senato viene approvata la relazione sugli uomini maltrattanti

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Si torna a parlare di violenza di genere: nelle ultime ore una donna è stata aggredita e una uccisa. L’aggressore è un uomo di 32 anni, di origine straniera, sarebbe stato arrestato dalla Polizia a Pisticci in provincia di Matera con l’accusa di maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie. La donna ha riportato abrasioni e ferite alla testa, alle braccia e alle mani, sarebbe stata colpita più volte con il suo telefono cellulare e con una padella. La Polizia avrebbe trovato nella casa “evidenti tracce riconducibili all’aggressione subita dalla donna”. Inoltre, le indagini avrebbero portato ad accertare che negli ultimi mesi l’uomo avrebbe riservato alla moglie “maltrattamenti fisici e psichici, sfociati poi nell’aggressione”. L’arresto dell’uomo è stato convalidato dal gip presso il Tribunale di Matera.

La donna uccisa è un’albanese di 37 anni che sarebbe stata accoltellata poco dopo le 14 a Vittoria, in provincia di Ragusa, nella zona tra via Adua e via Tenente Alessandrello. La donna sarebbe stata aggredita in strada ma sarebbe riuscita a trascinarsi sino alla sua abitazione dopo essere stata accoltellata, dove è stata trovata dal personale del 118. La donna ha perso la vita durante il trasporto in ospedale a causa delle gravi ferite riportate. Sono ancora da chiarire la dinamica e il movente, le indagini sono condotte dai Carabinieri: è caccia all’uomo.

Il tema della violenza di genere e della violenza domestica è ancora troppo attuale, lo rivelano i dati della sanità. Una donna che ha subito violenza nell’arco del triennio torna in media 5/6 volte in Pronto Soccorso anche con indicazioni di diagnosi diverse dalla violenza domestica. Allarmanti i dati Istat relativi alle chiamate pervenute al numero antiviolenza 1522, che seppur in maniera contenuta, evidenziano una diminuzione nel terzo trimestre 2021.

Ma forse siamo ad una svolta nel contrasto alla violenza di genere e violenza domestica “Il contrasto alla violenza maschile contro le donne è una scelta sulla quale il nostro Paese non intende arretrare. Lo abbiamo scelto come forma, azione, e direzione strategica di governocosì oggi si è espresso il Senato con 211 sì ha approvato all’unanimità la relazione sugli uomini maltrattanti.

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