domenica, 3 Luglio 2022

Sicilia, nuovi sbarchi a Lampedusa: approdano 46 migranti

Ricominciano gli sbarchi sull'isola di Lampedusa. L'hotspot, al momento, ospita 857 migranti a fronte di una capienza massima di 250. Un'imbarcazione, utilizzata da 16 tunisini, è stata distrutta dalle fiamme.

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Tra domenica 22 e lunedì 23 maggio, sono stati registrati tre nuovi sbarchi a Lampedusa. Dopo i 43 migranti arrivati nella notte si sono registrati altri due arrivi sulle coste italiane, con un totale di 88 persone. Nell’hotspot, gli ospiti salgono a 857, a fronte di una capienza massima di 250. Tutti e tre i gruppi, dopo i primi controlli medici effettuati direttamente a molo Favarolo, sono stati portati all’hotspot.

Gli sbarchi

Gli ultimi sono arrivati direttamente a Cala Creta, grazie ad una imbarcazione di 7 metri partita dalla Libia. l gruppo era composto da 13 persone, compresi un minorenne e una donna, provenienti da Palestina, Camerun, Siria e Marocco. Dopo, sono giunti altri 23 migranti, dopo un soccorso a 2 miglia da Capo Ponente di una motovedetta della guardia di finanza. tra questi, vi erano quattro donne, e provenivano da Guinea, Burkina Faso, Mali, Costa d’Avorio. Il gommone di 6 metri sul quale viaggiavano è salpato da Sfax in Tunisia. Ancora prima, a bordo di un altro gommone partito dalla Libia, erano stati intercettati 7 egiziani a 20 miglia dalla costa di Lampedusa.

Imbarcazione a fuoco

In un secondo momento, lungo la strada di Ponente, sono stati rintracciati 72 migranti, fra cui 5 donne e 6 minori, provenienti da Etiopia, Somalia, Egitto, Pakistan, Marocco, Libia e Sudan. L’imbarcazione, partita da Zuara in Libia, è stata ritrovata distrutta dal fuoco. Non è chiaro se il canotto di 10 metri sia stato incendiato volutamente dopo lo sbarco o se il fuoco si è innescato per cause accidentali e/o naturali. Infine, 16 tunisini, partiti da Zarzis, sono stati invece rintracciati al porto di Lampedusa.

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