martedì, 24 Maggio 2022

Calcio, Agnelli presenta il nuovo progetto Superlega. La reazione di Čeferin: “Mentono più di Putin”

Alle 17:30 di oggi, Andrea Agnelli presenterà il nuovo progetto rivisitato della Superlega: tra le novità più importanti, nessun invito di partecipazione e la nascita di una seconda lega. Aleksander Čeferin non ci sta: "Questi club mentono più di Putin".

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Alle 17:30 di questo giovedì, il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, presenterà il nuovo progetto legato alla Superlega. Solo poche settimane fa, il presidente UEFA Aleksander Čeferin aveva affermato che questa competizione non sarebbe potuta esistere almeno per i prossimi dieci anni, eppure il patron bianconero interverrà quest’oggi per presentare il progetto che, dopo esser stato rivisto con i presidenti di Barcellona e Real Madrid, permetterà l’accesso ad un maggior numero di club, senza presentarsi come un “torneo ad invito“.

Secondo la testata tedesca ‘Wirtschaftswoche‘, le novità della nuova Superlega sarebbero:

  • Nessun membro sarà permanente;
  • 20 squadre partecipanti tramite i risultati ottenuti nel proprio campionato;
  • Una seconda lega, una sorta di “Serie B” della Superlega;
  • Un numero ridotto di partite da giocare.

Il progetto della Superlega era stato aspramente criticato in passato da gran parte del mondo sportivo in quanto visto come la “morte del calcio“, un campionato esclusivo per rendere ancora più ricchi i club calcistici che allora erano già tra i più benestanti esistenti. Le novità introdotte dai proprietari di Juve, Real e Barça, non sembrano aver però attenuato gli animi di Čeferin che stamani, ai microfoni di ‘FT Business of Football Summit’, si è rivolto così: “Sono stanco di questo progetto non calcistico. La prima volta lo hanno lanciato nel mezzo della pandemia, ora durante la guerra: vivono in un mondo parallelo”, ha dichiarato l’avvocato sloveno.

“Mentre noi lavoriamo per salvare giocatori in questa situazione – prosegue il presidente UEFA -, loro vogliono rilanciare questo progetto. Possono pagare chiunque per dire che è un bel progetto, ma resta una idea senza senso. Tra l’altro, uno dei dirigenti che ora è tornato a spingere per questo progetto mi ha chiamato per scusarsi, però ora comunque tira dritto”.

Uno dei bersagli principali di Čeferin resta, senza ombra di dubbio, Andrea Agnelli: “Per loro i tifosi sono consumatori, per noi i tifosi sono tifosi. La cosa interessante, inoltre, è che criticano Uefa ed Eca, ma uno di loro era presidente dell’Eca e una settimana prima del lancio della Superlega lodava il sistema presente“.

Il dirigente sloveno conclude con una minaccia rivolta alle squadre che prenderanno parte al progetto Superlega e con un confronto pesante, specialmente se fatto in questo periodo storico: “Possono giocare le loro competizioni, nessuno glielo vieta. Ma se vorranno giocare le loro competizioni, non potranno giocare le nostre – afferma sicuro Čeferin – I club della Superlega mentono più di Putin. Noi delle leghe nazionali dovremmo essere degli idioti, allora, visto che siamo tutti contrari. Mi sento umiliato all’idea di far rivivere la Superlega“, conclude senza peli sulla lingua.

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