venerdì, 20 Maggio 2022

“Nel nero degli abissi” di François Morlupi: ritornano le indagini dei Cinque di Monteverde

Torna, oggi, grazie a Salani editore, in libreria il commissario Ansaldi con una nuova indagine da non perdere.

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A un anno dall’uscita di “Come delfini tra pescecani” di François Morlupi edito Salani, le indagini dei cinque di Monteverde non sono per niente concluse, anzi, una nuova indagine è alle porte. Oggi, 3 marzo, esce il nuovo romanzo noir di Morlupi “Nel nero degli abissi”.

Il grande parco di villa Pamphili, a due passi dal Vaticano e da Monteverde, ha due volti molto diversi: di giorno è un giardino che accoglie bambini, anziani e sportivi; di notte si trasforma in un rifugio abusivo per senzatetto, drogati e prostitute. All’alba di una gelida mattina di gennaio, una di loro viene trovata senza vita, brutalmente uccisa con un’arma da taglio. Era italiana, aveva poco più di vent’anni, era una ragazza sola, si vendeva per pagarsi l’università. L’omicidio sconvolge il commissario Ansaldi e i suoi agenti, perché apre uno squarcio di disperazione nella tranquilla routine del loro quartiere. In più, arriva proprio nel momento peggiore, a due settimane da un importante vertice politico tra i principali capi di Stato europei, con gli occhi del mondo puntati sulla capitale. Che ci sia o no un legame tra i due eventi, per il commissario è appena iniziata una terribile corsa contro il tempo.

Con uno stile facilmente riconoscibile tra mille, Morlupi riporta negli scaffali delle librerie italiane un giallo con i fiocchi. L’autore torna più maturo, come anche i suoi personaggi, più reali che mai. Il commissario Ansaldi e la sua ansia diventano parte integrante dell’immaginario associato alle opere di Morlupi, ma non solo. Uno stile incalzante, il seminare indizi e poi rivalutare ogni cosa, non lasciare niente al caso, ogni virgola è pensata in quel posto esatto.

Prima di essere un grande scrittore, Morlupi si è definito un “avido lettore”, cosa che di certo non sfugge agli occhi dei più attenti quando legge le sue opere, citazioni a vecchi autori, ma non solo, appassionato cinofilo non si lascia sfuggire la possibilità di parlare di film, citando alcuni dei più iconici fantasy, come “Il signore degli Anelli” o ancora un film conosciuto da tutti “Titanic”.

Le sue passioni vengono fuori pagina dopo pagina, fino a culminare con il suo amore verso le serie tv coreane, teoria confermata dallo stesso autori durante un evento speciale ideato dalla casa editrice Salani. Ma a farsi spazio tra le pagine di un giallo ideato nei minimi particolari sono anche le sue origini, infatti, italo-francese, Morlupi, spesso scrive alcune frasi in francese.

Il lettore riconosce così delle caratteristiche peculiari in tutti i personaggi, lo stile dell’autore cerca di avvicinarsi il più possibile alla realtà. L’asso nella manica dell’autore, oltre alla sua passione per la lettura è stato quello di trarre informazioni parlando con esperti, psichiatri o commissari. Questa scelta ha fatto sì di delineare un noir che terrà tutti con gli occhi fissi sulle pagine.

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