sabato, 28 Maggio 2022

Bologna, Ius Soli nello Statuto comunale: l’ordine del giorno passa in Consiglio

L'introduzione di tale principio conferisce la cittadinanza italiana onoraria ai minori stranieri nati in Italia o nati all'estero ma che abbiano completato almeno un ciclo scolastico o di formazione italiano.

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Il Consiglio comunale di Bologna ha approvato l’introduzione all’ordine del giorno del principio dello Ius Soli all’interno dello statuto comunale. La proposta, avanzata dal consigliere comunale di Coalizione Civica Bologna Detjon Begaj, è stata accolta con entusiasmo dallo schieramento progressista bolognese, e celebrata con soddisfazione dalla coalizione di Sinistra Italiana. “Un messaggio chiaro di impegno della città tutta per garantire uguaglianza e partecipazione sostanziali di ogni persona alla vita pubblica, quale che sia il suo paese d’origine o quello dei suoi genitori”, scrivono in un un post su Facebook gli esponenti del partito.

L’introduzione di tale principio conferisce la cittadinanza italiana onoraria ai minori stranieri nati in Italia o nati all’estero ma che abbiano completato almeno un ciclo scolastico o di formazione italiano. “Una notizia che scalda il cuore -, commenta il partito – i nostri più sentiti complimenti a Detjon e alla sua squadra. Ora ci auguriamo che anche il Parlamento si svegli e si adoperi per questa battaglia di civiltà”.

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