sabato, 28 Maggio 2022

Corse annullate all’ultimo momento, passeggeri Flixbus a terra. Alice: “Costretta a dormire in un B&b”

“L’unico B&B disponibile per quella sera aveva il bagno in comune con altre persone, ho passato il giorno più brutto della mia vita, tra ansia di essere contagiata e la paura di non ritornare a casa a causa di un’altra corsa cancellata”.

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“Senza preavviso ho ricevuto il messaggio dove avvertivano della cancellazione della corsa. È arrivato senza alcuna spiegazione, senza una soluzione se non un rimborso o spostare la prenotazione, ho subito pensato di rimanere bloccata a Roma senza un posto dove stare”. Parole di Alice, anche lei studentessa fuori sede che doveva recarsi a Roma per sostenere un esame e tornare nello stesso giorno, senza pernottare, sia per una questione economica sia a causa dell’emergenza sanitaria in cui ci troviamo. La pandemia, in questo momento la variante Omicron non risparmia nessuno, nemmeno i trasporti. Dopo la diminuzione delle corse e l’aumento dei costi non indifferente dei treni, finisce nella morsa delle restrizioni anche Flixbus, la società tedesca per il trasporto extra-urbano che ha annunciato la diminuzione del 30% delle sue corse.

La diminuzione è dipesa anche dai pochi passeggeri a bordo quotidianamente sul mezzo, ma ha comportato una serie di disagi. I lavoratori hanno dovuto provvedere ad altre alternative con pochi orari a disposizioni e l’aumento di fermate che comporta in molti casi la maggiore durata dei viaggi. Davanti a una delle università di Roma abbiamo trovato uno studente che pochi giorni prima non era riuscito a rientrare in orario in facoltà. Antonio, un laureando, si è sfogato: “Per colpa di una corsa cancellata sono arrivato in ritardo all’ultimo esame che mi serviva a presentare la domanda di laurea per marzo, dovrò pagare tutte le tasse ora, non so se riuscirò con la borsa di studio, forse dovrò lasciare tutto a un passo dal traguardo”.

Tornando ad Alice, cercando di prendere il treno in serata per ritornare a casa i costi sarebbero stati molto più alti di una stanza, ha preferito scegliere il male minore. La ragazza è dovuta ricorrere a un’altra società di trasporti e ha dovuto pagare anche un B&B dove passare la notte, sborsando il doppio di ciò aveva speso nel giro di qualche ora a causa della cancellazione della corsa. Gli attimi successivi alla notifica della cancellazione della prenotazione di Alice, sono stati a detta sua “una vera e propria agonia, ho visto il mondo crollarmi addosso”. A pochi giorni dalla partenza i prezzi degli altri mezzi erano alle stelle, mentre lei, che doveva partire con il suo ragazzo, aveva pagato la corsa per entrambi meno di 30 euro, e ora doveva vedersela con prezzi a tre cifre e la paura di rimanere in un albergo in questo periodo difficile: “L’unico B&B disponibile per quella sera aveva il bagno in comune con altre persone, ho passato il giorno più brutto della mia vita, tra ansia di essere contagiata e la paura di non ritornare a casa a causa di un’altra corsa cancellata”. Tutto questo senza sapere quale altra odissea l’aspetta per i prossimi esami.

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