giovedì, 19 Maggio 2022

Milano, arrestati i rapper Baby Gang e Neima Ezza per rapine a coetanei ventenni

Minacciavano le vittime e queste, impaurite, accettavano di consegnare gioielli, denaro ed altri effetti personali

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Terrore a Milano e Vignate (MI). Quattro ragazzi sarebbero stati rapinati dai rapper ventenni Zaccaria Mouhub, in arte Baby Gang, e Amine Ez Zaaraoui, in arte Neima Ezza. Ieri, 19 gennaio, sono stati arrestati. Per Baby Gang il gip Manuela Scuderi ha disposto la misura cautelare in carcere, mentre, per Neima Ezza e un altro membro della banda, un ragazzo 18enne, ha disposto gli arresti domiciliari. I ragazzi mettevano a segno dei colpi basati soltanto sulla superiorità numerica. Minacciavano le vittime e queste, impaurite, accettavano di consegnare gioielli, denaro ed altri effetti personali. Questo viene fuori dalle indagini coordinate dal pm Leonardo Lesti e condotte dagli agenti dell’ufficio prevenzione generale soccorso pubblico della questura di Milano e dai militari della compagnia di Pioltello.

Il duo, Baby Gang e Neima Ezza, è noto alle autorità perché è in attività, sempre con lo stesso modus operandi, già da maggio 2021. Siamo alle Colonne di san Lorenzo e in piazza Vetra (MI), tre giovani vittime vengono bloccate e colpite con pugni al petto e schiaffi prima di essere derubate delle rispettive collanine d’oro. Invece, a luglio 2021, il protagonista è Baby Gang che, con l’aiuto di un complice, sceglie la sua vittima che minaccia con una pistola per poi derubarla di 130 euro e degli auricolari.

I due rapper hanno anche scritto e registrato una canzone, Baby Gang – Rapina (feat. Neima Ezza), in cui, a parte l’eloquenza del titolo, inscenano alla perfezione la rapina che hanno compiuto. Verso la metà del filmato ci sono anche video amatoriali e audio originali di quando hanno creato caos per registrare il videoclip della canzone. La struttura è molto esplicita tra armi e violenza. La Polizia ha chiesto la sua rimozione, ma è già stato visualizzato da oltre 7,4 milioni di utenti. Ad oggi le indagini sono in corso per stabilire se ci siano altri complici e se il duo è coinvolto in altri episodi analoghi.

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