giovedì, 20 Gennaio 2022

Aumento bollette, Draghi: “prezzi in discesa a metà 2022”

Sull'aumento del costo del gas che ha comportato un caro bollette, Mario Draghi ha dichiarato che: "Nella seconda parte dell'anno i prezzi dovrebbero scendere, così dicono gli analisti.

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Il decreto legge con le risorse destinate al taglio delle bollette e la decontribuzione per i redditi più bassi, entra in manovra. Nella giornata di ieri, 15 dicembre, il Governo ha presentato in Senato un emendamento con le norme contenute nel decreto

Sull’aumento del costo del gas che ha comportato un caro bollette, Mario Draghi ha dichiarato che: “Nella seconda parte dell’anno i prezzi dovrebbero scendere, così dicono gli analisti. Il Governo, intanto, interviene con circa 8 miliardi di euro in 6 mesi, in un modo che non ha precedenti per proteggere gli strati più deboli della popolazione”.

“Non c’è ancora certezza che questo sia un periodo o che continui divenendo un aumento standard strutturale”, ha detto Roberto Cingolani, ministro della Transizione ecologica. “L’Acer ha di recente diramato un rapporto che prevede sino al primo quadrimestre del prossimo anno una crescita, poi resta il dubbio che questa crescita si possa stabilizzare o possa esserci una diminuzione. Dipenderà molto da diversi fattori tra cui il funzionamento del gasdotto Nord Stream e altre situazioni geopolitiche complesse perché in questo momento il gas è al centro di una geopolitica complessa”, ha continuato.

Purtroppo “le forniture energetiche sono strumenti di pressione diplomatica e politica. Dipendiamo da troppi fattori ed è impossibile fare una previsione. Adesso il governo di trimestre in trimestre mitiga, a inizio dell’anno prossimo dovremo decidere cosa fare”.
Secondo il Codacons, però, 3,8 miliardi di euro non sono sufficienti per far fronte al caro-bollette, che propone di rateizzare le bollette ai consumatori in difficoltà. Secondo il presidente Carlo Rienzi, “I 3,8 miliardi di euro del Governo potranno limare gli aumenti, ma non eviteranno alle famiglie i rincari delle tariffe luce e gas che scatteranno a partire dal prossimo gennaio. Nel corso del 2021 infatti l’esecutivo ha già stanziato oltre 4 miliardi di euro per contenere l’incremento delle bollette energetiche (1,2 miliardi a giugno e oltre 3 miliardi a settembre), che non hanno tuttavia impedito un rialzo delle tariffe negli ultimi 6 mesi del +42,6% per il gas e del +31,9% per l’elettricità”.

“Le tensioni sui mercati dell’energia rischiano di determinare aumenti delle bollette nel corso di tutto il 2022, con immensi danni per famiglie e imprese. Per tale motivo e a fronte del forte rialzo delle quotazioni di elettricità e gas degli ultimi mesi” , dice ancora Rienzi, “riteniamo servano almeno altri 6 miliardi di euro per contrastare seriamente il caro-bollette. La possibilità di rateizzare i pagamenti di luce e gas, inoltre, deve essere estesa anche alle famiglie, perché in caso contrario si creerebbe una discriminazione inaccettabile rispetto alle imprese che, stando alle intenzioni del Governo, dovrebbero beneficiare della misura”, ha concluso.

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