giovedì, 20 Gennaio 2022

Omicron, la situazione in Europa. Scienziati al lavoro per conoscere sintomi e conseguenze

Scienziati di tutto il mondo sono concentrati sul suo studio, per capire cos'è e cosa può provocare. Le attenzioni sono concentrate soprattutto sulle oltre 30 mutazioni.

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Sappiano ancora poco della nuova variante Omicron, ormai arrivata anche in una decina di paesi in Europa. Per questo motivo, scienziati di tutto il mondo, anche in Italia, sono concentrati sul suo studio, allo scopo di capire cos’è e cosa può provocare. Le attenzioni sono concentrate soprattutto sulle oltre 30 mutazioni che possono incidere sulla proteina Spike. Ma è ancora presto per avere un quadro ben preciso in merito. Infatti, secondo glie esperti, ci vorranno ancora almeno due settimane.

Nel nostro Paese, al momento, si registrano solo pochi casi in Campania. Si tratta, cioè del dirigente Eni, considerato come paziente zero, insieme alla moglie e i figli. del 55enne dirigente Eni, il ‘paziente zero’, sono risultati positivi. Sembrerebbe che i sintomi non sono diversi che si manifestano nelle altre varianti. Inoltre, non è ancora possibile dire che possa causare una malattia più grave rispetto. Infatti, l’alto tasso di ricoveri in Sudafrica potrebbe essere semplicemente legato all’aumento di nuovi casi. Al momento, non sembra essere letale.

Tuttavia, i primi ad essere stati contagiati sono studenti universitari e giovani ragazzi che hanno preso la malattia in forma lieve. Ma, aldilà di questo, non bisogna dimenticare che tutte le varianti del Covid-19, inclusa la Delta, possono “Causare malattia grave o morte, in particolare nelle persone più vulnerabili, e la prevenzione rimane fondamentale”, sottolineano gli scienziati.

Secondo il direttore della clinica di malattie infettive del policlinico San Martino di Genova, Matteo Bassetti, la reazione di nuovo allarme è stata eccessiva. Inoltre, “Quello che è accaduto negli ultimi giorni ha portato diverse persone a dire ‘è inutile vaccinarsi’. In un momento come questo, con i nervi a fior di pelle dopo 2 anni del genere, bisogna fare comunicazione in modo attenta. Io, che sono un medico, non posso venire a sapere della nuova variante perché crolla la Borsa di Tokyo”. Il virologo non condivide la chiusura ai voli da Paesi ritenuti a rischio.

“Sembra che la variante Omicron non abbia provocato sintomi particolarmente gravi. Se il vaccino è un ombrello con qualche buco, quando piove lo uso comunque”, dice il professor Massimo Galli. “Non sembra che uccida le persone vaccinate. I sintomi sembrano lievi ma abbiamo bisogno di tempo per valutare più dati”.

Intanto, Moderna e Pfizer studiano i loro vaccini per un’eventuale modifica al fine di contrastare la variante. Per Moderna, potrebbero volerci mesi, dal momento che l’efficacia degli attuali vaccini contro la variante Omicron non è nota. Ma una soluzione potrebbe essere quella di rendere disponibile in tempi brevi una dose booster da 100 microgrammi. “La dose più elevata potrebbe arrivare rapidamente. Potremmo decidere di fornire una dose più elevata del vaccino attuale per proteggere magari i soggetti ad alto rischio, gli immunodepressi, e gli anziani, che potrebbero aver bisogno di una quarta dose”.

La Biontech, partner di Pfizer ha annunciato di aver avviato lo sviluppo di un vaccino adattato come “misura cautelativa”. Per ridurre la diffusione del nuovo virus, oltre alla vaccinazione, le strategie rimangono sempre l’obbligo di mantenere una distanza di almeno un metro dagli altri, indossare la mascherina, igienizzare le mani e aerare gli ambienti chiusi. “Raggiungere i più alti tassi possibili di vaccinazione rimane la strategia chiave per ridurre il rischio di trasmissione di Covid-19 e picchi significativi nei casi, oltre che per ridurre la probabilità che emergano nuove varianti”. 

Alcuni paesi, invece, stanno adottando misure diverse. In Gran Bretagna, ad esempio, la terza dose di vaccino Covid  verrà somministrata a 3 mesi dalla seconda. I primi a riceverla saranno le persone aziane e gli immunodepressi. Inoltre, raccomandano la dose booster anche per la fascia 18-39 anni e la seconda dose per la fascia 12-15.

Nella giornata di ieri, 29 novembre, i ministri della Sanità dei Paesi G7 si sono riuniti in via straordinaria per discutere degli sviluppi sulla nuova variante. Infatti, questa nuova minaccia “richiede un’azione urgente”.

Attualmente, i casi confermati nell’Unione Europea sono 8: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Italia, Paesi Bassi, Portogallo. Gli esperti dell’Ecdc riferiscono che “Tutti i casi confermati hanno una storia di viaggi in paesi africani, con voli che hanno fatto scalo in altre destinazioni tra l’Africa e l’Europa. Tutti i casi per i quali sono disponibili informazioni riguardo alla gravità, erano asintomatici o lievi. Finora non sono stati segnalati casi gravi e non c’è stato nessun decesso”. “Sono stati segnalati altri casi in sette paesi e territori al di fuori dell’Ue: Australia, Botswana, Canada, Hong Kong, Israele, Sudafrica e Regno Unito”.

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