sabato, 22 Gennaio 2022

Abusivismo finanziario, Gdf sequestra preventivamente 70 milioni: ai domiciliari un broker

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I Finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, hanno eseguito un’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale capitolino, che ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari e il sequestro preventivo per circa 70 milioni di euro nei confronti di un broker, indagato per abusiva attività finanziaria.

Il procedimento penale ha preso il via dalle denunce e dalle querele presentate per truffa da professionisti, imprenditori, famosi atleti e procacciatori sportivi, accomunati
dalla circostanza di disporre di ingenti somme di denaro da investire e dalla conoscenza
dell’indagato. Il passa parola, la promessa di rendimenti elevati a fronte di un profilo di rischio sostanzialmente nullo e l’esibizione di documenti attestanti che una di queste società era controllata da una primaria banca internazionale hanno spinto numerosi investitori ad affidare al broker i propri risparmi, anche per importi ingenti, che non sono stati restituiti.

Dopo le iniziali promesse di rendere indietro quanto investito, l’indagato, secondo quanto
emerge dalle denunce, avrebbe interrotto ogni tipo di comunicazione coi clienti, i quali si
sono rivolti all’Autorità giudiziaria.
In base agli elementi finora raccolti dalle Fiamme Gialle, sono emersi indizi gravi secondo i
quali il broker, attraverso due società inglesi a lui riconducibili risultate essere prive della necessaria autorizzazione ad operare, avrebbe prestato abusivamente servizi di investimento e di gestione collettiva del risparmio. Gli accertamenti sviluppati hanno consentito di accertare che, dal 1999 al 2020, soltanto i soggetti querelanti hanno versato alle due società investigate un importo pari a circa 70 milioni di euro.

Il procedimento versa tuttora nella fase delle indagini preliminari.

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