mercoledì, 8 Dicembre 2021

Trieste2021, ballottaggio Dipiazza-Russo: il centro politico dell’Italia “Pass” da qui

La "tranquilla" Trieste si scopre al centro del mondo politico nazionale per via delle proteste anti green pass e si prepara a scegliere tra il sindaco uscente Roberto Dipiazza, per il centrodestra, e Francesco Russo per il centrosinistra.

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Occhi puntati su Trieste, dopo Roma la città più calda d’Italia negli ultimi giorni. Domenica 17 e lunedì 18 si svolgerà il ballottaggio tra i due candidati Sindaco più suffragati nel primo turno. A contendersi il titolo di primo cittadino ci saranno Roberto Dipiazza, sindaco uscente, per il centrodestra, e Francesco Russo per il centrosinistra. Durante la tornata elettorale del 3 e 4 ottobre nessuno dei candidati ha superato il 50% delle preferenze, pertanto i due più votati si contenderanno Palazzo di città fino all’ultimo voto. Dipiazza ha ottenuto il 46,9% mentre Russo il 31,6%. Ad affiancare il candidato del centrosinistra ci saranno i 5 Stelle e le liste civiche della stessa area. L’appoggio potrebbe consentire a Russo di raggiungere le stesse percentuali del suo avversario e di avere una concreta possibilità di diventare il nuovo sindaco di Trieste.

Negli ultimi giorni il Capoluogo del Friuli è al centro dell’orbita mediatica per le vicende legate all’introduzione dell’obbligo di Green Pass e alle proteste che si stanno svolgendo in queste ore. Da Trieste sono partiti diversi appelli per cercare di bloccare l’introduzione del decreto che impone di possedere la certificazione verde sui luoghi di lavoro. Addetti ai cantieri navali hanno minacciato blocchi e ritardi se il Governo non avesse rivisto tale misura. Alcuni hanno dichiarato che “quest’anno potrebbero non esserci i regali di Natale”. Trieste è, infatti, uno dei porti d’accesso per navi e container che smistano merci e materiali in tutto il Paese. Il suo blocco paralizzerebbe, anche in maniera parziale, diverse forniture essenziali per molte attività e imprese.

All’appello lanciato dagli impiegati del porto hanno risposto circa il 40% delle forze lavoro; quasi 5mila persone hanno manifestato in quella zona, ma le operazioni di smistamento arrivo e partenza sembrano non aver subito nessun significativo rallentamento. Chi vincerà avrà quindi il compito di riportare tutti a più miti consigli, una prospettiva che forse pochi avrebbero potuto immaginare al momento di candidarsi in questa città sempre in vetta alle classifiche per qualità della vita e che invece si è scoperta più inquieta del previsto.

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