domenica, 17 Ottobre 2021

Sparatoria dopo la rissa tra ragazze: feriti due fratelli. Fermato 20enne caccia ai complici

Una rissa tra ragazze, nata probabilmente per motivi sentimentali, è scaturita in peggio: due fratelli sono rimasti feriti a colpi di pistola.

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Colpi di pistola a Cinisi, in provincia di Palermo, nella notte tra sabato e domenica scorsa, nei pressi del distributore di benzina Q8 in Corso Umberto. Due fratelli di 21 e 23 anni, E.B. e R.B., sono rimasti feriti dai proiettili esplosi, secondo le ultime indiscrezioni, da un ragazzo palermitano di 20 anni residente a Carini, un altro comune in provincia del capoluogo siciliano, ora fermato dai Carabinieri. Il 23enne è stato colpito al torace dai proiettili, gli è stata asportata la milza ed è ora in prognosi riservata. La vicenda, però, non dovrebbe girare soltanto intorno a questi tre ragazzi: a quanto pare, le persone coinvolte sarebbero numerose e tutto sarebbe nato a causa di una lite tra ragazze, scaturita poi in rissa, avvenuta nella piazza di un altro comune vicino, a Terrasini, a causa di motivi sentimentali e legati probabilmente a rotture, fidanzamenti e gelosie.

Secondo la prima ricostruzione effettuata dagli inquirenti, il 20enne avrebbe difeso la fidanzata che era coinvolta nella rissa, mentre i due fratelli si sarebbero schierati dalla parte delle altre ragazze con cui sono imparentati. A sedare la zuffa ci hanno pensato i Carabinieri intervenuti in piazza, ma poco dopo i due fratelli sono rimasti vittime dell’agguato a colpi d’arma da fuoco. Quasi sicuramente, il ragazzo che ha aperto il fuoco contro R.B. e E.B. non era solo, per cui i militari sono alla ricerca di eventuali complici, non si esclude che il movente della sparatoria possa essere diverso da quello della prima ricostruzione. L’udienza di convalida del provvedimento emesso nei confronti del 20enne dovrebbe tenersi nella giornata di domani.

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