mercoledì, 27 Ottobre 2021

Caso Gregoretti, non luogo a procedere per Salvini: “Per Open Arms chiamo Al Bano contro Richard Gere”

La sentenza non è stata appellata, di conseguenza sono scaduti i termini per un ricorso in Cassazione delle parti civili. Intanto su Open Arms: "Io ho chiesto al mio avvocato di poter portare Checco Zalone, i Ricchi e Poveri, Al Bano".

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Ormai è definitiva la sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste nei confronti del leader della Lega Matteo Salvini. L’ex ministro dell’Interno era stato accusato di sequestro di persona nei confronti di 131 migranti sbarcati nel 2019 nel siracusano. La sentenza, emessa il 14 maggio scorso, non è stata appellata dalla Procura generale di Catania; di conseguenza sono scaduti i termini per un ricorso in Cassazione delle parti civili.

Il Gup di Catania ha emesso un giudizio diametralmente opposto rispetto a quello del Gup di Palermo. Infatti, per il caso Open Arms, Salvini è stato rinviato a giudizio.

Facile immaginare lo sdegno del leader del Carroccio, che su Open Arms ha ironizzato in una diretta Facebook dicendo: ‘Il 23 ottobre, di sabato mattina, sarò al tribunale di Palermo da imputato per sequestro di persona, perché ho fatto il mio dovere quando ero al Viminale. Probabilmente sono l’unico imputato che va al processo orgoglioso di quello che ha fatto, ovvero, aver difeso la dignità del mio paese. Tra i testimoni che porterà l’accusa c’è anche Richard Gere. Mi dirai, che ca**o c’entra Richard Gere, l’hanno chiamato come testimone… Ah, se si portasse lui nella sua villa negli Stati Uniti qualche immigrato clandestino, dove non penso abbia problemi di spazio“.

Ma l’ironia salviniana sul processo non finisce qui. Durante un comizio tenutosi a Borgo val Taro, in provincia di Parma, Salvini è tornato a fare humor sull’argomento: “Come testimone hanno chiamato il sindaco di Barcellona: chi ca**o l’ha mai vista? Chi le paga l’aereo? Quanto costa ‘sto giochino? E Richard Gere. Ma vi pare normale? Costerà milioni di euro questo scherzetto“. E ancora: “Io ho chiesto al mio avvocato di poter portare Checco Zalone, i Ricchi e Poveri, Al Bano. Facciamo una grande cantata. Non è un Paese serio“.

Sarcasmo a parte, se la nostra Nazione è un Paese serio o meno, lo si vedrà a Palermo il 23 ottobre prossimo.

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