domenica, 26 Settembre 2021

Rave al quinto giorno consecutivo: aperta indagine su 25enne morto

La questione del rave è stata al centro di una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza tenutosi in Prefettura questo pomeriggio.

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Al quinto giorno consecutivo del rave organizzato tra il Lazio e la Toscana, la Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo d’indagine, per morte come conseguenza di altro reato, sul decesso di un ragazzo di 25 anni. Il suo corpo era stato trovato nelle acque del Mezzano, dove era stato visto immergersi. Alcuni ragazzi parlano di una seconda vittima dopo il giovane annegato nel lago, ma la notizia non è stata confermata né dai carabinieri di Valentano né dal sindaco del Comune viterbese, Stefano Bigiotti.

In attesa dell’autopsia che dovrà far luce sulle cause del decesso, è ancora in corso l’evento non autorizzato, che ha chiamato a raccolta giovani da tutta Europa nelle campagne di Valentano, nel Viterbese, dalla notte fra il 13 e il 14 agosto. I partecipanti al raduno dormono in camper, roulotte o tende. Da giorni le forze di polizia stanno arginando nuovi accessi, presidiando la zona dall’alto con un elicottero della Guardia di finanza, mentre alcune pattuglie della Polizia di Stato circolano lungo il perimetro; un camion dei vigili del fuoco, invece, staziona a pochi metri dal cuore della festa.

La questione del rave è stata al centro di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza tenutosi in Prefettura questo pomeriggio. I controlli non hanno evidenziato disordini ma la totale assenza di mascherine o altre precauzioni per la prevenzione della diffusione del Covid e questo desta grande preoccupazione per un eventuale aumento dei contagi.

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