venerdì, 24 Settembre 2021

Bufera sul carcere di Sanremo: suicida detenuto 49enne. Scoperta avvocatessa pusher

Nel mirino il Carcere di Sanremo: la scorsa notte un detenuto si è suicidato, ed un'avvocatessa ha consegnato hashish al suo assistito durante il colloquio.

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Riflettori puntati sul carcere di Sanremo, questa mattina, dove un detenuto si è tolto la vita. L’uomo, un 49enne di origine italiana si è suicidato la notte scorsa nella sezione “Sex Offender”. Secondo le prime ricostruzioni, pare che l’uomo si sia ucciso con un lenzuolo legato alla grata del bagno; a ritrovarlo è stato un agente, il quale si era accorto che non era nel suo letto. Il detenuto scontava la sua pena nel carcere di Sanremo per diverse estorsioni aggravate, ed era anche accusato truffe agli anziani: per questo si trovava nella sezione speciale, la quale non accoglie solo responsabili di reati a sfondo sessuale nei confronti di donne.
“Nulla da fare per il detenuto, che ha deciso di evadere la scorsa notte dalla vita terrena malgrado gli immediati soccorsi della polizia penitenziaria e del personale sanitario”. Con queste parole il segretario regionale della Uil Polizia Penitenziaria, Fabio Pagani commenta l’accaduto.

Sempre nella Casa di Reclusione di Sanremo, un’avvocatessa è stata sorpresa a fare da “pusher”: la donna ha consegnato quasi 10 grammi di hashish durante il colloquio con il suo assistito. Attualmente è stata denunciata ma non è arrestata, è in libertà poiché si è trattato di una quantità modica. Si indaga per ricostruire l’intera vicenda.

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