domenica, 19 Settembre 2021

Mottarone, il piccolo Eitan torna a casa: sa che non rivedrà più la sua famiglia

Le condizioni di salute del piccolo Eitan sono migliorate e questa mattina è stato dimesso. Torna a casa oggi a Pavia accompagnato dalla zia. Convocate le parti in Procura lunedì 14 giugno.

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L’unico sopravvissuto nella tragedia della funivia del Mottarone, il piccolo Eitan, torna a casa. Le condizioni di salute sono molto migliorate, la sua prognosi è di 60 giorni e questa mattina, il bambino è stato dimesso dall’ospedale Regina Margherita di Torino ed è tornato a Pavia, accompagnato dalla zia.

Il bambino proseguirà il percorso terapeutico psicologico e sarà tenuto sotto controllo. Eitan ormai è a conoscenza del tragico incidente della funivia che ha rubato la vita di 14 persone tra cui i suoi genitori, il fratellino e i nonni. Eitan è stato seguito da un team di psicologi ed esperti che gli hanno spiegato quello che è accaduto; il percorso non sarà semplice e perciò neanche breve, ma il team continuerà a guidarlo con l’aiuto anche del resto della famiglia e della zia Aya, sempre presente dal momento del suo ricovero. E da Israele, Paese d’origine della famiglia di Eitan, è arrivato a Torino Nadav, il fratello di Aya e Amit, assieme ad altri parenti.

La zia Aya saluta con una lettera la sua famiglia, nella quale scrive: “Mio Amit, mio piccolo fratellino, mia amata Tal-Tal e nostro Tomi-Tom, non ho parole per descrivere quanto ci mancherete. Quando ci avete raggiunto a Pavia, Eitan aveva solo un mese, le mie bimbe due anni e 18 mesi. Per la prima volta da anni abbiamo avuto una famiglia in Italia. Abbiamo condiviso la crescita dei bambini, li abbiamo allattati insieme, abbiamo visto svilupparsi l’armonia tra i due fratelli“, e conclude, “Sapevamo che ci saremmo sempre stati gli uni per gli altri“.

Intanto le indagini sull’incidente proseguono con accertamenti irripetibili che dovranno essere svolti sulla cabina precipitata e sull’impianto in generale: la Procura di Verbania l’ha reso noto ai tre indagati per l’incidente. Le parti sono state convocate in Procura lunedì 14 giugno per il conferimento dell’incarico e la nomina dei propri consulenti tecnici: provvedimento che vale anche per i famigliari delle quattordici vittime e per la zia del piccolo Eitan.

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