martedì, 21 Settembre 2021

Medio Oriente, altra notte senza bombardamenti: regge la tregua si pensa a ricostruire Gaza

Sul territorio continuano le rappresaglie delle milizie Israeliane. A Gaza si porta il conto dei danni e delle perdite umane e si pensa agli aiuti per ricostruire la città, intanto per le strade delle città come Gerusalemme la tregua sembra ancora essere molto lontana.

Da non perdere

Altra notte senza razzi nel cielo di Gaza, il “cessate il fuoco” proclamato da Benyamin Netanyahu e Hamas ormai due giorni è stato sino ad ora rispettato. Adesso gli sforzi di tutte le delegazioni umanitaria sono rivolti alla ricostruzione di Gaza, ma soprattutto a trovare un compromesso più duraturo possibile nella convivenza tra israeliani e palestinesi.

Perché nonostante i lanci dei missili siano stati sospesi sul territorio continuano le rappresaglie delle milizie Israeliane, in queste ore stanno girando sui social numerosi video che ritraggono soldati israeliani impegnati a “controllare”,  l’area circostante la Moschea di Al Aqsa a Gerusalemme.

Ciò che sta compiendo l’esercito israeliano potrebbe rappresentare una violazione dell’articolo 7 della risoluzione 194 dell’Onu che sancisce la protezione e il libero accesso ai luoghi sacri.

Nei giorni successivi allo stop dei bombardamenti si sono avuti degli scontri a terra: sulla Spianata delle Moschee venerdì al termine delle preghiere la Polizia ha disperso la folla in tumulto con l’utilizzo di granate assordanti.

 

 

Ultime notizie