martedì, 11 Maggio 2021

Sassoli “bandito” da Mosca: l’Unione Europea convoca l’ambasciatore russo

Dopo aver chiuso le porte del Cremlino a otto personalità dell'Ue, Bruxelles risponde al ministero degli Esteri russo convocando l'ambasciatore.

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Dopo la decisione del governo russo di vietare l’ingresso otto personalità europee, tra cui il presidente del Parlamento David Sassoli e la vicepresidente della Commissione Věra Jourová, l’Unione europea ha convocato l’ambasciatore moscovita a Bruxelles.

L’annuncio è arrivato da Peter Stano, portavoce dell’Alto rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell: “L’ambasciatore sarà ricevuto nel pomeriggio dal segretario generale della Commissione europea e dal segretario generale del servizio di azione esterna europea per trasmettergli il messaggio di forte condanna e rifiuto della decisione” comunicato nei giorni scorsi dal ministero degli Esteri russo.

Il divieto russo è una risposta alle sanzioni varate a marzo dall’Ue nei confronti di sei dirigenti del Cremlino, quando Bruxelles aveva espresso la propria posizione in merito alla reclusione in carcere dell’oppositore Alexiei Navalny e per altre gravi violazioni dei diritti umani.

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