mercoledì, 12 Giugno 2024

Iran, morte di Raisi: i funerali di stato

Si svolgono i funerali del presidente iraniano. L'ayatollah proclama cinque giorni di lutto. Le indagini rivelano particolari interessanti.

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Si stanno svolgendo in queste ore i funerali delle sette vittime del tragico incidente verificatosi ieri nel nord dell’Iran dove ha perso la vita, tra gli altri, il presidente iraniano Ebrahim Raisi. La guida suprema del paese, l’Ayatollah Ali Khamenei ha indetto cinque giorni di lutto nazionale. Nella capitale fiumane di cittadini si sono riversate in strada per esprimere il proprio cordoglio.

Le indagini

Il capo dell’esercito iraniano Mohammad Bagheri ha immediatamente indetto un’indagine sulle cause che hanno portato il velivolo a schiantarsi. Secondo alcune fonti interne, sarà una delegazione di alti ranghi dell’esercito, coadiuvata da un team di esperti tecnici, a presentarsi sul luogo dell’incidente. Saranno d’aiuto le tecnologie messe a disposizione dalla commissione europea per le emergenze, data la remota posizione del sito, tra le montagne a nord-ovest dell’Iran.

Il post-Raisi e le elezioni

Come previsto dalla costituzione iraniana, per 50 giorni a presiedere il governo ad interim sarà il vice Mohammad Mokhber. La carica di ministro degli Esteri, rimasta vacante dopo la morte di Hossein Amir Abdollahian, sarà occupata dal suo vice Ali Bagheri Kani, già capo negoziatore del programma nucleare di Teheran.

Secondo quanto riferisce l’agenzia di stato IRNA, le elezioni presidenziali si terranno il 28 giugno prossimo. Dal 12 al 27 sarà possibile svolgere la campagna elettorale, dopo che i candidati si saranno registrati entro il 3 giugno. Queste le decisioni prese dall’assemblea straordinaria indetta ieri dal vice Mokhber, a cui hanno preso parte anche il capo del legislativo Ghalibaf e il capo dell’autorità giudiziaria Mohseni-Eje’i.

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