lunedì, 15 Aprile 2024

Gaza, Hamas respinge offerta di tregua: Israele richiama negoziatori dal Qatar

La decisione è stata presa dopo che i media israeliani hanno riportato il rifiuto di Hamas e il governo israeliano ha emesso una dichiarazione ufficiale attraverso l'ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu.

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Israele ha richiamato la sua squadra negoziale dal Qatar dopo che Hamas ha respinto l’ultima offerta nei colloqui per un accordo sugli ostaggi e una tregua. La decisione è stata presa dopo che i media israeliani hanno riportato il rifiuto di Hamas e il governo israeliano ha emesso una dichiarazione ufficiale attraverso l’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu.

Nella dichiarazione, l’ufficio di Netanyahu ha criticato duramente Hamas, definendo la sua posizione come “una prova evidente del suo disinteresse a continuare i colloqui”. Si fa riferimento anche al danno causato dalla recente risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che ha richiesto un cessate il fuoco a Gaza, approvato la sera precedente. Netanyahu ha aggiunto che Israele non cederà alle richieste “deliranti” di Hamas.

Il ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz, ha ulteriormente sollevato la questione, collegando direttamente il rifiuto di Hamas alle condizioni israeliane per una tregua e un accordo sugli ostaggi alla recente risoluzione dell’ONU. Ha criticato gli Stati Uniti per non aver posto il veto sulla risoluzione, definendolo “un errore morale ed etico” che danneggerà i colloqui per liberare gli ostaggi. Katz ha sottolineato che Israele dovrà aumentare la pressione militare su Hamas per dimostrare il suo impegno nel rilasciare gli ostaggi e sconfiggere il gruppo.

Il rifiuto di Hamas è arrivato nonostante i legami tra Gerusalemme e Washington rimangano forti, come affermato da Katz. Tuttavia, ha aggiunto che la decisione degli Stati Uniti di consentire l’approvazione della risoluzione ha inviato un “messaggio poco positivo” a Hamas, suggerendo che gli Stati Uniti non sostengono pienamente Israele.

Nel frattempo, un nuovo raid israeliano su Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, ha causato la morte di almeno 18 palestinesi, tra cui nove bambini, secondo quanto riportato dal giornale palestinese “Filastin”. La missione a Teheran del leader dell’ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, è stata segnalata dalla tv iraniana Press Tv, che ha riferito di incontri con i vertici della Repubblica Islamica.

Mentre il conflitto continua, l’Aeronautica britannica ha lanciato oltre dieci tonnellate di generi alimentari sulla Striscia di Gaza per affrontare l’imminente carestia. Il governo britannico ha triplicato il bilancio degli aiuti per Gaza, dimostrando un impegno per alleviare le sofferenze della popolazione.

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