domenica, 14 Aprile 2024

Israele-Hamas, presa la roccaforte di Hamas a Gaza City

In una dichiarazione ufficiale, l'IDF ha spiegato che le forze speciali hanno preso il controllo dell'avamposto orientale di Hamas nel quartiere di Sheikh Radwan, composto da 37 edifici, situato "nel cuore della popolazione civile".

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Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno annunciato con orgoglio di aver conquistato una roccaforte chiave di Hamas nel cuore della zona residenziale di Gaza City. In una dichiarazione ufficiale, l’IDF ha spiegato che le forze speciali hanno preso il controllo dell’avamposto orientale di Hamas nel quartiere di Sheikh Radwan, composto da 37 edifici, situato “nel cuore della popolazione civile”. La roccaforte è circondata da edifici residenziali, una scuola e un ospedale, con una moschea nel complesso utilizzata come punto d’incontro per gli agenti di Hamas, secondo quanto riferito dalle IDF. I militari israeliani ritengono che questa roccaforte strategica sia stata utilizzata dall’intelligence di Hamas e da altre unità del gruppo per coordinare le operazioni in tutta la Striscia di Gaza.

Il Ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, ha respinto l’idea che l’operazione contro Hamas stia rallentando, dichiarando durante una visita nella Striscia di Gaza: “L’impressione che ci stiamo fermando è sbagliata. Finiremo questa campagna quando Hamas non funzionerà più come organo di governo e certamente non come struttura militare. Ci vorrà tempo.”

Il nuovo Ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz, ha dichiarato che Israele è “nel pieno della Terza Guerra Mondiale contro l’Iran e l’Islam estremista”. Ha ribadito l’impegno di Israele nel rovesciare Hamas e ha annunciato l’intenzione di riportare a casa gli ostaggi con nuove iniziative, esercitando pressioni a livello globale.

Nonostante le tensioni e gli scontri, migliaia di palestinesi sono tornati nel nord della Striscia di Gaza dopo il ritiro di alcuni soldati israeliani dalla zona. Tuttavia, la situazione rimane tesa, con continue incursioni e raid. In una recente incursione, almeno 15 palestinesi sono stati segnalati morti in un bombardamento israeliano a Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza.

La Mezzaluna Rossa palestinese ha denunciato che quattro sfollati, inclusi un bambino, sono stati uccisi in un raid aereo israeliano su un palazzo della Mezzaluna Rossa palestinese a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. La situazione umanitaria rimane critica, con migliaia di sfollati in edifici colpiti dai bombardamenti.

hanno annunciato con orgoglio di aver conquistato una roccaforte chiave di Hamas nel cuore della zona residenziale di Gaza City. In una dichiarazione ufficiale, l’IDF ha spiegato che le forze speciali hanno preso il controllo dell’avamposto orientale di Hamas nel quartiere di Sheikh Radwan, composto da 37 edifici, situato “nel cuore della popolazione civile”. La roccaforte è circondata da edifici residenziali, una scuola e un ospedale, con una moschea nel complesso utilizzata come punto d’incontro per gli agenti di Hamas, secondo quanto riferito dalle IDF. I militari israeliani ritengono che questa roccaforte strategica sia stata utilizzata dall’intelligence di Hamas e da altre unità del gruppo per coordinare le operazioni in tutta la Striscia di Gaza.

La Mezzaluna Rossa palestinese ha denunciato che quattro sfollati, inclusi un bambino, sono stati uccisi in un raid aereo israeliano su un palazzo della Mezzaluna Rossa palestinese a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. La situazione umanitaria rimane critica, con migliaia di sfollati in edifici colpiti dai bombardamenti.

Inoltre, si è verificato un raid israeliano contro la periferia di Damasco, come riportato dal governo siriano. Gli eventi si susseguono, alimentando una complessa situazione geopolitica nella regione.

Mentre Israele prosegue le sue operazioni contro Hamas, il Ministro degli Esteri iraniano ha ringraziato i miliziani yemeniti Houthi per il loro “sostegno al popolo palestinese oppresso”, sottolineando il coinvolgimento dell’Iran nella regione.

L’IDF ha confermato raid anche in Siria, dichiarando di aver attaccato l’infrastruttura militare dell’Esercito siriano in risposta ai lanci di razzi verso il territorio israeliano.

Nel frattempo, la Turchia ha arrestato almeno 33 persone sospettate di “spionaggio” per conto del Mossad, l’agenzia di intelligence israeliana. L’indagine ha rivelato che l’intelligence israeliana era coinvolta in attività mirate a individui residenti in Turchia, spaziando dall’individuazione ad assalti e tentativi di rapimento.

La complessità della situazione si sviluppa con rapidità, coinvolgendo diversi attori nella regione, e il conflitto in corso continua a sollevare preoccupazioni su scala internazionale.

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