domenica, 14 Aprile 2024

Israele-Hamas, scontri intensi: Consiglio di Sicurezza dell’ONU si riunisce per una risoluzione sulla cessazione delle ostilità

I combattimenti tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza si intensificano, coincidendo con la riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per votare una risoluzione che chiede un cessate il fuoco immediato

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I combattimenti tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza si intensificano, coincidendo con la riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per votare una risoluzione che chiede un cessate il fuoco immediato. Nonostante Israele si dichiari pronto a interrompere le ostilità per due settimane per consentire il rilascio degli ostaggi a Gaza, le parti restano distanti da un accordo, secondo il canale israeliano Makan-33.

Hamas rifiuta un accordo basato sul modello del 2011, quando Israele liberò il caporale Gilad Shalit in cambio del rilascio di detenuti palestinesi. La lista di 500 detenuti proposta da Hamas è stata respinta da Israele, e la richiesta di fermare gli arresti dei palestinesi è al centro delle trattative.

Le Forze della difesa israeliane (IDF) affermano di aver colpito 230 obiettivi di Hamas nelle ultime 24 ore, con intensi combattimenti nel nord della Striscia. A Khan Younis, nel sud, almeno 24 palestinesi sono morti a causa dei bombardamenti, secondo l’agenzia palestinese Wafa. Si segnalano accuse di utilizzo di fosforo bianco e incursioni nelle abitazioni.

Il segretario generale dell’ONU, António Guterres, ha chiesto il ripristino delle condizioni per operazioni umanitarie in Gaza. Nel frattempo, il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, esprime preoccupazione per le condizioni di malattie, fame e mancanza di igiene, sottolineando l’aumento delle infezioni.

Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU lavora a una risoluzione, ma gli Stati Uniti hanno posto il veto sull’ultima versione. Le discussioni ruotano attorno alla formulazione, con gli USA favorevoli a una “sospensione urgente delle ostilità”, ma contrari alla menzione di una “cessazione”.

Il Wall Street Journal rivela che Hamas avrebbe respinto un’offerta israeliana di tregua, richiedendo la fine delle ostilità anziché una pausa temporanea. Israele propone una tregua di una settimana in cambio del rilascio di 40 ostaggi.

Il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, annuncia che l’operazione di terra si estenderà ad altre aree della Striscia. Mentre il Qatar è informato su una possibile tregua, resta incerto l’esito delle trattative e la situazione umanitaria nella regione rimane critica.

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