mercoledì, 17 Luglio 2024

StraMorgan, sul piccolo schermo la grande musica raccontata da Morgan

StraMorgan questa sera in onda su Rai2 con l'ultima puntata dedicata a Lucio Battisti. Nonostante le polemiche, il format resta un importante momento di cultura musicale sul piccolo schermo.

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Si parla di musica da StraMorgan, senza troppi cliché e senza pensare ad un mercato della musica Morgan fa le sue scelte, come al solito seguendo la sua unica rotta controcorrente. Quatto puntate, una consecutiva all’altra per non perdere, forse, il filo del discorso intorno alla musica, in seconda serata su RAI 2. Pino Strabioli fa da spalla a Morgan in questo viaggio nella grande musica che finalmente viene trasmessa sul piccolo schermo. Lo studio televisivo è a Torino, e non ha grandi scenografie o effetti speciali.
C’è un’orchestra sinfonica composta da giovani dei Conservatori italiani e la band storica di Morgan fatta da musicisti e polistrumentisti, diretti dal dal Maestro Angelo Valori, Direttore d’Orchestra dal Conservatorio di Pescara. Quattro puntate dedicate a quattro grandi artisti : Domenico Modugno, Umberto Bindi, Franco Battiato ed infine Lucio Battisti. A ognuno di questi Morgan ha accostato grandi nomi internazionali, rispettivamente Elvis Presley, Freddie Mercury, Brian Eno e David Bowie.
La puntata di ieri, la penultima, era dedicata a Franco Battiato nei cui confronti Morgan ha nutrito da sempre profonda stima e amicizia. Il cantante ha iniziato la puntata con il brano 2HB dei Roxy, gruppo di cui faceva parte Brian Eno. Il collegamento tra Brian Eno e Battiato è facile, “Sono stati gli sperimentatori più grandi di sempre”, dice Morgan. Dopo il racconto di una serie di aneddoti sul cantautore siciliano, Morgan ha cantato “Povera Patria“, ad accompagnarlo al pianoforte il Maestro Carlo Guaitoli stretto collaboratore di Battiato.
Nella prima puntata di StraMorgan Vinicio Capossela ha cantato in anteprima il brano “Divano Occidentale” tratto dall’album “Tredici Canzoni Urgenti” con la partecipazione di Bunna degli Africa Unite e di Sir Oliver Skardy. Ma già dal secondo appuntamento su Rai2 non sono mancate le polemiche. Morgan su Instagram all’indomani della seconda puntata fa capire di non aver accolto bene le critiche provenienti dal mondo della carta stampata, mentre uno degli autori del programma, Roberto Manfredi, polemizza sull’orario di partenza della seconda puntata, andata in onda dopo la terza puntata della seconda edizione di Dalla strada al palco, il programma di Rai2 ideato da Carlo Conti e condotto da Nek. Ma le polemiche lasciano il tempo che trovano in così tanta cultura musicale, con ospiti come Paolo Rossi, Gino Paoli, Carlo Guitoli, Dolcenera, Tony Hadley, Giovanni Caccamo, Chiara Galiazzo. Altri hanno detto no, come Marco Mengoni e Madame, “forse non pronti”, dice Morgan, “per una cosa come questa”.
A chi lo critica per le varie interpretazioni, dovrebbe ricordare cosa ha detto di Morgan Ivano Fossati: «Morgan ha una voce a cui si può credere. Racconta di sé, della sua vita, l’infanzia, i pomeriggi, il silenzio, il padre, la musica. Quando serve la voce è triplicata, smembrata, elettronica, plurale, altrimenti è pacata come un pensiero. Alla fine scende ancora più in profondità, ridiventa Marco e ci parla della compassione. A quel punto tenetevi pronti, lo fa subito prima di strapparvi il cuore».
Questa sera in seconda serata su Rai2 l’ultima puntata dedicata a Lucio Battisti.

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