giovedì, 20 Giugno 2024

Silvio Berlusconi in terapia intensiva, ricoverato con affanno e problemi cardiaci. Tajani: “Parla ed è vigile”

Il leader di Forza Italia, ricoverato in terapia intensiva al San Raffaele di Milano, è "stazionario e vigile", dopo i problemi respiratori e cardiovascolari accusati stamattina. In serata è atteso il bollettino medico sulle sue condizioni di salute.

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Le condizioni del Cavaliere, ricoverato in terapia intensiva stamattina presso il nosocomio milanese del San Raffaele, sembrano essere stabili. “Silvio Berlusconi parla ed è vigile“, ha riferito Antonio Tajani, ministro degli Affari Esteri, precisando a margine della interministeriale NATO di “non aver potuto sentire direttamente” il leader di Forza Italia. Tuttavia, Berlusconi resterà per il momento ricoverato in terapia intensiva.

Barelli: “Stasera il bollettino medico”

Paolo Barelli, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, ha parlato ai microfoni di Transatlantico delle condizioni di salute di Berlusconi: “Aveva avuto un’infezione che non è terminata è lì per ulteriori controlli”. “Ci sarà un bollettino medico stasera la situazione è stazionaria – ha confermato -. Ho parlato con la famiglia, c’è preoccupazione, ma con la dovuta prudenza io resto ottimista. La famiglia è lì, abbiamo l’impressione che ci sia una ricaduta di quello che evidentemente non era stato superato”.

Le reali motivazioni sul ricovero odierno, che sopraggiunge dopo una serie di controlli terminati il 30 Marzo scorso nella medesima struttura, non sono ancora ufficiali. Le fonti delle diverse agenzie affermano sia dovuto ad una infezione curata con terapia antibiotica, rende noto Adnkronos, mentre l’Ansa parla di problemi cardiovascolari, quello che è certo, perché confermato da fonti parlamentari, è che la situazione sembra stazionaria e sotto controllo. Stamattina l’ex premier sarebbe stato sottoposto a esami di rito, quali una tac coronarica ed è in attesa di ulteriori accertamenti.

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