giovedì, 9 Febbraio 2023

Sfonda la porta della ex, la pesta e l’insulta su TikTok: stalker recidivo finisce in carcere. Lei ne avrà per 15 giorni

È in carcere con l'accusa di stalking, violazione di domicilio e lesioni aggravate, oltre a resistenza e danneggiamenti contro l'Arma. La notte dell'ultimo episodio che l'ha fatto finire in manette, tra le 23:40 e le 4, per ben 5 volte è andato a casa della ex, allontanandosi alla vista dei Carabinieri, poi è stato arrestato e, una volta in caserma, ha dato in escandescenza.

Da non perdere

Prima l’ha pedinata, poi le ha sfondato la porta di casa e infine l’ha insultata pesantemente in diretta su TikTok. Protagonista un 32enne cittadino marocchino nei confronti della ex compagna con la quale ha convissuto tra il 2021 e il 2022, arrestato dai Carabinieri a Faenza, nel Ravennate. Dovrà rispondere di stalking, lesioni e violazione di domicilio aggravati. Non solo, tra le accuse anche resistenza e danneggiamenti nei confronti dell’Arma: una volta in caserma, il giovane avrebbe dato in escandescenza e distrutto alcune attrezzature.

Ricostruzione della vicenda

Dalle indagini è emerso che l’uomo si sarebbe appostato sotto casa della ex, poi si sarebbe presentato dietro la porta e avrebbe iniziato a bussare con veemenza e sempre più violenza a tal punto da sfondarla. In seguito, avrebbe avviato una diretta sul suo profilo TikTok, mentre era in un bar del posto, e avrebbe iniziato a denigrarla pesantemente. L’aggressione verbale sarebbe nuovamente sfociata in un’aggressione fisica: l’avrebbe picchiata e poi si sarebbe nascosto in un armadio. I Carabinieri, però, lo avrebbero scoperto e per bloccarlo è stato necessario utilizzare uno spray urticante. Al momento l’uomo è in carcere, la donna è stata prontamente soccorsa e medicata, ha riportato una prognosi di 15 giorni.

Il curriculum penale dell’uomo

Secondo la stampa locale l’uomo risulta disoccupato e senza fissa dimora. Riguardo alla vicenda, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Questo episodio non sarebbe un caso isolato; infatti, a pesare sulla decisione della custodia in carcere, ci sarebbero altre 2 vicende pregresse. Secondo un’annotazione del Commissariato faentino, pare che la vigilia di Natale, il 32enne a cavallo della sua bici avrebbe rincorso la ex per strada, l’avrebbe insultata e picchiata per poi fuggire all’arrivo degli agenti. Era poi stato arrestato il 12 agosto scorso per condotte analoghe sulla donna rimediando il 4 dicembre un anno e quattro mesi di carcere, con pena sospesa. La notte dell’ultimo episodio che l’ha fatto finire in manette, tra le 23:40 e le 4, per ben 5 volte è andato a casa della ex, allontanandosi alla vista dei Carabinieri, poi è stato arrestato e, una volta in caserma, ha distrutto una scatola per i collegamenti intranet mandando fuori uso il sistema.

Ultime notizie