domenica, 21 Aprile 2024

Maltempo in Sardegna, strade e negozi allagati volano tetti nell’Oristanese: “Serve aiuto siamo messi malissimo” – VIDEO

La parte occidentale dell'isola, in particolare l'Oristanese, è stata travolta da un violento nubifragio che ha allagato strade, case e negozi; nelle ore della notte le precipitazioni si sono intensificate e un vento fortissimo ha fatto cadere a Bosa il tetto di un edificio.

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È stata peggio del previsto l’ondata di maltempo prevista in Sardegna tra la serata di ieri, 21 novembre, e la notte appena trascorsa. La parte occidentale dell’isola, in particolare l’Oristanese, è stata travolta da un violento nubifragio che ha allagato strade, case e negozi; nelle ore della notte le precipitazioni si sono intensificate e un vento fortissimo ha fatto cadere a Bosa il tetto di un edificio in via Mannu. I Vigili del Fuoco sono intervenuti evacuando persone dalle abitazioni ai primi piani; il Temo, celebre fiume che attraversa la città, potrebbe essere a rischio straripamento. La strada che porta a Montresta è completamente impercorribile a causa di frane. Si registrano danni di una certa entità anche a Oristano, dove un palo della luce si è schiantato su un’auto, e Cabras.

Il sindaco di Bosa: “La Regione dia priorità all’intervento di drenaggio”

La situazione non è semplice. Fortunatamente, non si registrano feriti riguardo la copertura volata nelle strade dell’interno” ha fatto sapere il sindaco di Bosa, Piero Franco Casula, direttamente a Il Quotidiano Italiano. “La cosa più preoccupante sono le acque piovane. Si tratta di una quantità importante di acqua che non riesce ad essere smaltita dalla rete di dreno“. La questione sarebbe al centro dell’interesse del primo cittadino, che vorrebbe chiedere alla Regione Sardegna le risorse necessarie ad agire in tal senso: “Proprio in queste settimane stiamo discutendo in Regione per dare priorità a questo intervento di drenaggio e confidiamo sul fatto che la Regione decida di farci investire tutte le risorse che abbiamo a disposizione su questo tema“. La città è in stato di allerta anche per la diga che, però, sta riuscendo a smaltire l’ingente quantità di acqua proveniente dalla montagna. Non ce l’hanno fatta, invece, i canali che attraversano la città e riversano sul fiume: “Gli allagamenti sono dovuti alle acque della montagna che tramite i ruscelli e i canali che attraversano la città si riversano sul fiume. Non hanno retto la quantità di acqua” ha chiarito Piero Franco Casula.

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