giovedì, 9 Febbraio 2023

“The dark side of movie”, il 12 novembre si apre la XX edizione del Ravenna Nightmare Film Fest: tra gli ospiti, il regista Lamberto Bava

Franco Calandrini, direttore artistico : "Attraverso un lavoro di inclusione, abbiamo allargato le nostre selezioni a generi confinanti all'horror, quali il noir, il crime, il thriller, la fantascienza, in direzione quindi della valorizzazione del lato oscuro del cinema". Il festival è in programma fino al 19 novembre.

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È tempo di “the dark side of movie“! Sabato 12 novembre si apre a Ravenna la XX edizione del Ravenna Nightmare Film Fest, festival sul cinema di genere e di autore, che è arrivato alla soglia dei suoi primi 20 anni. Tra gli ospiti più riconosciuti di questa edizione, i registi Lamberto Bava e Claudio Cupellini.

Per festeggiare questo importante traguardo, il 12 novembre, a partire dalle ore 20:00, al Pala Congressi di Ravenna (dove si terrà l’intera manifestazione fino al 19 novembre) è in programma l“Opening Night”. Un evento gratuito e aperto a tutta la cittadinanza per festeggiare insieme agli organizzatori l’anniversario dei 20 anni, con torta e brindisi.

Dopo il brindisi, la proiezione del film “Lamb”: un perturbante poema visivo, ispirato alle leggende popolari nordiche

La serata continuerà con la proiezione gratuita del film più particolare della sezione Contemporanea della manifestazione: “Lamb”, interpretato da Noomi Rapace. Il film si sviluppa attorno al concetto della “metamorfosi”, che è anche il tema principale della XX edizione della manifestazione. “La perla nascosta di Cannes”, così è stata soprannominata la pellicola di Valdimar Jóhannsson, film inedito in città. Vincitore del Premio per l’Innovazione nella sezione “Un Certain Regard” e qualificatosi come Miglior Film al Sitges Film Fest, “Lamb” è un perturbante poema visivo, ispirato alle leggende popolari nordiche e alle incontrollabili forze della natura, che ricorda a tratti “The Northman” di Robert Eggers e “Midsommar” di Ari Aster.

Una serata quindi di grande festa, a ingresso libero dedicata a tutti, agli spettatori occasionali e ai “fedelissimi”, con cui ha inizio la XX edizione del Ravenna Nightmare Film Fest. La manifestazione, anticipata dalla Première dell’11 novembre (qui i dettagli https://www.ravennanightmare.it), si apre ufficialmente sabato sera per continuare fino al 19 novembre. “È in arrivo una settimana di grandi artisti, ospiti, titoli, film e concorsi per celebrare anche quest’anno il grande cinema di genere e d’autore, o meglio quello che ci ha sempre caratterizzato: the dark side of movie” dichiarano gli organizzatori.

Info su “Lamb”: https://www.ravennanightmare.it/2022/ita/dettaglio-film.asp?IDfilm=220

Trailer: https://we.tl/t-xumcII4nws;

Opening Night: ravennanightmare.it/2022/ita/dettaglio-news.asp?ID=2116 

TUTTO il programma del Festival: ravennanightmare.it/index.asp. Qui scaricabile in pdf.

Sezione Contemporanea, Sansone: “Un viaggio tra le ombre di un cinema trasfigurato”

Sguardi sul cinema italiano e internazionale del presente
“Titoli distanti tra loro ma che rappresentano baluginii palpitanti nel cinema contemporaneo, perché raccogliendo l’insegnamento deleuziano: L’immagine cinematografica raccoglie l’essenziale delle altre arti, ne è l’erede, è quasi il modo d’impiego delle altre immagini che converte in potenza quel che era soltanto possibilità. All’interno della sezione verranno presentati lavori che rappresentano la mappatura del tessuto cinematografico del presente: La terra dei figli, di Claudio Cupellini, Nope, di Jordan Peele, Crimes of the Future, di David Cronenberg, Lamb, di Valdimar Jóhannsson e Men, di Alex Garland, un viaggio tra le ombre di un cinema trasfigurato, su sovrapposizioni fisionomiche e sfagli di materiale eidetico, concentrando lo sguardo verso un panorama emozionale sempre aperto, vibrante, su personaggi conturbanti, eccessivi nel senso dello straripamento delle facoltà dell’essere, tra ossessioni e mutazioni”.

Mariangela Sansone,
co-direttrice artistica e programmatrice Ravenna Nightmare Film Fest

Vent’anni dopo, Calandrini direttore del Festival: “La metamorfosi del cinema, il nostro punto di forza”

“La trasformazione del festival, iniziata per necessità verso la fine dello scorso decennio, ha finito per diventare il nostro punto di forza. Attraverso un lavoro di inclusione, che però non snaturasse l’idea di base da cui era nato il  nostro festival, abbiamo allargato la selezione a generi confinanti, quali il noir, il crime, il thriller, la fantascienza, in direzione quindi della valorizzazione del lato oscuro del cinema. È stata una folgorazione. Il lato oscuro del cinema (e della televisione, ovviamente) è quello in cui si incontrano, da anni e sempre più spesso, le opere più interessanti e innovative; noi abbiamo anticipato questo vento di cambiamento. Il confine tra l’azione di un regista di genere che introduce nelle proprie opere istanze fortemente autoriali e la prassi di un regista-autore che utilizza i codici del genere per arrivare ad altre ribalte si è assottigliato talmente tanto da diventare impercettibile: il lato oscuro, del cinema e della televisione, e anche del vivere, ha trovato, all’interno del nostro festival, pieno diritto di cittadinanza, e così sarà per gli anni a venire”.

Franco Calandrini
direttore artistico Ravenna Nightmare Film Fest

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