sabato, 1 Ottobre 2022

Furto con scasso ai danni delle parrocchie, dalla giustizia divina a quella terrena: ladre finiscono a San Vittore

Due donne rom, di 32 e 36 anni, sono state arrestate dai Carabinieri con l'accusa di aver messo a segno numerosi furti in casa di anziani e nelle chiese delle province di Monza e Bergamo.

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Questa mattina, mercoledì 21 settembre, i Carabinieri hanno arrestato due donne con l’accusa di aver messo a segno numerosi furti in casa di anziani e nelle chiese delle province di Monza e Bergamo. Secondo le indagini effettuate dall’Arma, si tratterebbe di una 32enne e una 36enne, entrambe rom e residenti a Monza. I furti e le rapine sono iniziati a Giussano, nel Monzese, dove ad aprile hanno sfondato il portone d’ingresso della casa parrocchiale, per poi rubare contante, carte di credito, documenti ed effetti personali del parroco. In seguito, le due complici hanno derubato decine di persone dopo averle ingannate.

Il metodo era sempre lo stesso: mentre una fingeva di chiedere informazioni ad anziani in casa, l’altra entrava e li derubava. Inoltre, uno dei colpi lo hanno messo a segno ai danni del parroco della chiesa di Caravaggio, in provincia di Bergamo, lo scorso 17 marzo. In quel caso, le due avevano forzato il portone d’ingresso della casa parrocchiale e avevano rubato 2mila euro in contanti e un assegno di 200 euro intestato alla parrocchia. Adesso si trovano entrambe nel carcere di San Vittore, in provincia di Milano.

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