mercoledì, 5 Ottobre 2022

Rimini, minacce di morte ed estorsione a esercizi commerciali: padre e figlio nei guai

Intimoriva i titolari di esercizi commerciali con minacce di morte e la pretesa di mangiare e bere senza pagare facendo leva sulla sua carriera criminale. Arrestato un 39enne. Nei guai anche il padre suo complice.

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La Polizia di Stato ha arrestato e tradotto in carcere un ragazzo di 39 anni e imposto un divieto di avvicinamento a un uomo di 73 anni, padre del giovane, per i reati di estorsioni e di violenza privata. È quanto accaduto nel pomeriggio di martedì 13 settembre a Rimini.

Le indagini

Le indagini sono state avviate dopo la denuncia di estorsione sporta dal proprietario di un negozio di gastronomia nei confronti del 39enne; gli agenti dopo aver identificato il soggetto e monitorato i suoi movimenti, hanno individuato ulteriori attività commerciali vicine a quella del titolare che aveva denunciato e che avevano subito lo stesso trattamento. Da quanto emerge dalle indagini, supportate poi da altre denunce raccolte dalla Polizia dai proprietari di altre attività commerciali, il soggetto, vantandosi della caratura della sua carriera criminale, avrebbe preteso di essere servito e di consumare pasti e bevande senza pagare, minacciando di morte con un coltello a serramanico i gestori quando cercavano di ottenere il pagamento loro dovuto.

Le misure adottate

Per il 39enne è scattato l’arresto presso il carcere “Casetti” di Rimini, mentre per il padre, responsabile anch’esso dei medesimi reati spalleggiando il figlio e adottando gli stessi comportamenti, è stata adottata la misura cautelare del divieto di avvicinamento ad una distanza inferiore di 300 metri dalle parti offese.

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