sabato, 1 Ottobre 2022

Fbi nel resort di Trump: perquisita cassaforte sequestrati documenti top secret

L'Fbi ha fatto irruzione nella residenza di Donald Trump per la ricerca, secondo la Cnn, di documenti top secret della Casa Bianca, che l'ex presidente avrebbe dovuto consegnare all'Archivio di Stato e che aveva invece trasferito al resort Mar-a-Lago, dove si era ritirato a gennaio 2021. Trump: "È una persecuzione politica".

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“La mia residenza è attualmente sotto assedio, occupata da un esteso gruppo di agenti Fbi”. È questo l’annuncio arrivato nella notte da Donald Trump attraverso un lungo comunicato, durante la perquisizione degli agenti nel suo resort a Mar-a-Lago, in Florida. L’ex presidente Usa ha sottolineato che il raid è stato fatto “senza essere annunciato”. Secondo la Cnn, l’Fbi era alla ricerca di documenti top secret e ha portato via molte scatole dalla residenza e la cassaforte.

Un fatto senza precedenti

Mai prima di oggi gli agenti federali avevano fatto un blitz nell’abitazione di un ex presidente, assente al momento della perquisizione, ma questo resort è il luogo dove Trump si è ritirato a gennaio 2021 dopo aver lasciato la Casa Bianca, e dove ha trasferito tutta la documentazione da consegnare alla Library di Stato, archivi che conservano tutti gli atti e i documenti della Casa Bianca. Gli avvocati dell’ex presidente stavano lavorando da mesi con le Procure per chiarire le motivazioni del trasferimento di quei documenti e, negli ultimi giorni, c’è stata un’accelerazione nelle inchieste riguardanti il tentativo di sovvertire in Georgia il risultato delle elezioni presidenziali 2020.

Trump: “È una persecuzione politica”

Il tono della persecuzione politica riecheggia nel comunicato di Trump: “È una persecuzione, la strumentalizzazione del sistema giudiziario, l’attacco da parte dei democratici radicali di sinistra che disperatamente non vogliono che mi candidi alle presidenziali del 2024, specie dopo quello che hanno detto gli ultimi sondaggi. Un attacco del genere poteva avvenire solo in un Paese del Terzo Mondo. Purtroppo l’America è diventato uno di questi Paesi, arrivato a un punto di corruzione che non si era mai visto. I democratici hanno fatto irruzione in casa del 45° presidente degli Stati Uniti”. Questo blitz da parte dell’Fbi, e la “caccia alle streghe” richiamata a ogni atto della magistratura, ha probabilmente accelerato i tempi riguardo la possibile candidatura di Trump alle presidenziali del 2024, servendo su un piatto d’argento all’ex presidente il pretesto su cui basare la propria campagna elettorale.

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