sabato, 1 Ottobre 2022

Guerra in Ucraina, raid russi su Kharkiv Kherson e Mykolaiv: 250 soldati morti. Lavrov sostituirà Putin all’Assemblea generale Onu

Le forze navali ucraine hanno distrutto un carro armato nemico e ucciso 12 militari russi che muovevano verso Donetsk. Circa 250 soldati ucraini, invece, sono stati uccisi in tre raid aerei condotti sulle regioni di Kharkiv, Kherson e Mykolaiv. Un soldato di Mosca è stato condannato a dieci anni di carcere per crimini di guerra.

Da non perdere

“La prima nave con a bordo grano ucraino ha raggiunto la Turchia. Ciò rappresenta un enorme messaggio di speranza per ogni famiglia d’Africa, Asia e Medio Oriente”. Queste le parole del primo ministro ucraino, Dmytro Kuleba, su Twitter. “Se la Russia si attiene ai suoi obblighi, il corridoio del grano continuerà a garantire la sicurezza alimentare globale”, ha aggiunto. “Le forze russe stanno tentando di provocare diversi blackout elettrici nella parte meridionale della Nazione bombardando la centrale nucleare di Zaporizhzhia”, ha detto invece l’Ambasciatore presso l’Agenzia Internazionale per l’energia atomica, Yevhenii Tsymbaliuk.

La turbina a gas per il gasdotto non è stata ancora consegnata

La turbina a gas attesa dalla Russia per il gasdotto Nord Stream 1 non è stata ancora consegnata. Lo rende noto Siemens Energy, la società responsabile della manutenzione del pezzo. “Le discussioni con il cliente russo proseguono. La turbina è ancora in Germania. Ci sono ancora battibecchi circa il fatto che possa essere spedita”, riferisce l’amministratore delegato, Christian Bruch, in una conference call con i giornalisti. “La Russia ha ridotto le sue forniture di gas alla Germania attraverso il gasdotto, motivando tale azione con la mancanza della turbina. Un argomento considerato pretestuoso dal governo federale di Berlino”.

Raid russi su Kharkiv, Kherson e Mykolaiv: 250 morti

Sul fronte, nel frattempo, le forze navali ucraine hanno distrutto un carro armato nemico e ucciso 12 militari russi che muovevano verso Donetsk. La notizia è stata rilasciata dagli stessi soldati su Facebook. Inoltre, le unità d’artiglieria ucraine hanno aperto il fuoco contro diverse postazioni nemiche, ma le perdite russe sono ancora da quantificare. Circa 250 soldati ucraini, invece, sono stati uccisi in tre raid aerei russi condotti sulle regioni di Kharkiv, Kherson e Mykolaiv. “I nazionalisti ucraini stanno provando a prendere in ostaggio l’Europa bombardando la centrale nucleare di Zaporizhia”, ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “La situazione attorno all’impianto sta diventando ogni giorno più pericolosa. Ciò a causa dell’azione delle forze armate ucraine”.

Putin non parteciperà all’Assemblea generale Onu di New York: al suo posto Lavrov

“Putin non parteciperà all’Assemblea generale delle Nazioni Unite che si terrà a New York a settembre, e non ha in programma di intervenire durante l’evento. Neppure a distanza”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmytro Peskov, citato dall’agenzia di stampa Tass. A guidare la delegazione russa all’Assemblea sarà dunque il ministro degli Esteri, Sergej Lavrov. I servizi segreti ucraini, intanto, avrebbero sventato un piano segreto per uccidere il ministro della Difesa, Oleksiy Reznikov, e il capo della direzione principale dell’intelligence militare, Kyrill Budanov. Gli agenti dello SBU hanno arrestato gli uomini al soldo dei servizi segreti di Mosca, a cui era stato promesso un compenso pari a circa 150mila dollari a vittima. 

Soldato russo condannato a 10 anni di carcere per crimini di guerra

A Chernichiv, invece, nel nord dell’Ucraina, un soldato russo è stato condannato a dieci anni di carcere per crimini di guerra. Secondo il tribunale, il militare ha aperto il fuoco, eseguendo un ordine, contro un edificio con vari appartamenti poco dopo l’inizio dell’invasione. Nell’attacco sarebbe andato distrutto un appartamento al decimo piano, ma non ci sarebbero stati feriti. Il soldato si è dichiarato colpevole. La sentenza, tuttavia, non è definitiva. A maggio, infatti, un altro militare russo era stato condannato all’ergastolo per l’uccisione di un civile ucraino. Pena poi ridotta a 15 anni.

Ex ministro della Difesa ucraino accusato di tradimento

L’ex ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Yezhel, è stato accusato dal Procuratore Generale di tradimento per aver firmato nel 2010 i cosiddetti accordi di Kharkiv, che avrebbero esteso fino al 2042 la permanenza della flotta russa a Sebastopoli, in Crimea. Secondo gli inquirenti, Yezhel era a conoscenza delle minacce alla sovranità, all’integrità territoriale, all’inviolabilità e alla capacità di difesa dell’Ucraina dalle attività sovversive della Federazione Russa. “Allo stesso tempo, nell’aprile del 2010, ha accettato senza commenti l’accordo tra Ucraina e Russia che ha esteso la permanenza della flotta di Mosca nella città di Sebastopoli per altri 25 anni”, si legge nel documento dell’accusa. L’ufficio investigativo statale ha notificato l’accusa di tradimento anche agli ex ministri della Giustizia e degli Esteri.

Ultime notizie