martedì, 9 Agosto 2022

Vaiolo delle scimmie, Commissione europea: “Ok al vaccino Imvanex”. In Italia 407 casi

Il vaccino Imvanex è commercializzato come Jynneos negli Usa, dove aveva già ottenuto l'approvazione contro il vaiolo delle scimmie a partire dal 2019. Il produttore: "L'approvazione del vaccino per il vaiolo delle scimmie da parte della Commissione Ue è un esempio di buona cooperazione tra Bavarian Nordic e i regolatori europei".

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È stata approvata ufficialmente dalla Commissione europea l’estensione di un vaccino del gruppo farmaceutico Bavarian Nordic per contrastare il vaiolo delle scimmie. È quanto si apprende dagli studiosi danesi. L’ok da Bruxelles arriva dopo quello dell’Agenzia Europea per i medicinali che, già a partire da venerdì scorso, aveva dato l’approvazione per l’estensione al vaiolo delle scimmie del vaccino Imvanex, approvato dal 2013 nell’Unione Europea contro il vaiolo umano. “Il dicastero è preparato ad affrontare l’emergenza sanitaria e la situazione è sotto controllo“. Così Giovanni Rezza, responsabile della prevenzione del ministero della Salute.

Nel nostro Paese sono stati registrati, fino a questo momento, 407 casi. Nel frattempo, sempre in riferimento al vaccino, il produttore di Imvanex sottolinea: “L’approvazione del vaccino per il vaiolo delle scimmie da parte della Commissione Ue è un esempio di buona cooperazione tra Bavarian Nordic e i regolatori europei, con un’estensione del lavoro che normalmente richiede da 6 a 9 mesi“. L’ok da parte della Commissione si estende in tutti i Paesi appartenenti all’Unione europea, ma anche in Islanda, Liechtenstein e Norvegia.

Il vaccino Imvanex

Il vaccino Imvanex è commercializzato come Jynneos negli Usa, dove aveva già ottenuto l’approvazione contro il vaiolo delle scimmie a partire dal 2019. Pertanto, al momento, è l’unico vaccino autorizzato per la prevenzione del vaiolo. Già a partire da metà luglio, Bavarian Nordic aveva fatto riferimento a un nuovo grande ordine negli Stati Uniti, elevando il numero di dosi ordinate nel territorio a 7 milioni. La settimana precedente è stato anche annunciato un ordine per oltre 1 milione e mezzo di dosi da parte di un Paese europeo, al momento non identificato.

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