venerdì, 12 Agosto 2022

Covid, ipotesi “quarantena light”: in libertà senza sintomi e tampone negativo dopo 48 ore. Gli esperti:” Provvedimento da varare subito”

Il Ministero auspica a una modalità di quarantena light, in cui chi non presenterà più sintomi da 48 ore e risulterà negativo a un tampone eseguito in farmacia, all’Asl o dal medico, potrà uscire subito dalla fase di isolamento. I soggetti che hanno contratto il virus non dovranno più aspettare il tempo minimo di 7 giorni prima di poter tornare in assoluta libertà, dopo tampone negativo.

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Io credo che ci voglia un intervento drastico, non si deve più contrapporre lo Stato al cittadino. Si deve arrivare ad avere una situazione in cui il cittadino capisce qual è l’importanza di autoisolarsi. È attraverso la costruzione di un rapporto di fiducia che riusciremo a far capire l’importanza di tutto questo, non solo per quanto riguarda Covid-19, ma anche un domani per tutte le altre malattie infettive“. Così l’infettivologo Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, parlando apertamente della sua visione circa la situazione Covid-19 attuale e focalizzandosi principalmente su una modalità lenta e poco reattiva da parte del nostro Paese di cercare soluzioni più concrete e scambiare informazioni con il resto d’Europa.

“Quarantena light”: tutto quello che c’è da sapere

Dall’altra parte il Ministero auspica a una modalità di quarantena light, in cui chi non presenterà più sintomi da 48 ore e risulterà negativo a un tampone eseguito in farmacia, all’Asl o dal medico, potrà uscire subito dalla fase di isolamento. I soggetti che hanno contratto il virus non dovranno più aspettare il tempo minimo di 7 giorni prima di poter tornare in assoluta libertà, dopo tampone negativo. Le nuove regole della quarantena prendono in considerazione anche la riduzione del tempo di isolamento massimo, da 21 a 10/15 giorni. Inoltre, per la stagione autunnale, le Regioni vorrebbero da un lato “abrogare del tutto la quarantena per gli asintomatici, dall’altro inserire per loro l’obbligo di indossare le Ffp2 sempre e comunque nei locali al chiuso, ma anche all’aperto in caso di assembramenti o contatti ravvicinati”.

Cosa dicono gli esperti

È auspicabile che un provvedimento di questo tipo venga varato, e anche in fretta. Abbiamo aspettato pure troppo. È inutile stare isolati per una tipologia di virus, come quella attuale, che causa una patologia così blanda; dall’altra parte è necessario che la gente non si assenti così tanto dal lavoro“. Anche la microbiologa Maria Rita Gismondo appare favorevole a questa nuova modalità di quarantena.

A detta del virologo Fabrizio Pregliasco: “Stringiamo i denti e aspettiamo il calo effettivo della curva. Nel momento in cui questa onda andrà a ridursi, io credo che quanto prospettato abbia un senso, nell’ottica di una convivenza con questo virus. Siamo probabilmente arrivati nella fase di picco di questa ondata estiva di Covid-19, sostenuta dalla sottovariante Omicron 5. Nell’ultima settimana abbiamo registrato un -7,5% dei casi, ma riguardo ai decessi l’andamento ormai lo abbiamo appreso. Purtroppo i parametri relativi agli aspetti più pesanti della malattia sono l’eredità delle settimane precedenti“.

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