domenica, 22 Maggio 2022

Attacco hacker, cancellato profilo Instagram di una 25enne: “Mi hanno rubato tutti i ricordi”

Una ragazza lucana si è ritrovata improvvisamente senza profilo Instagram e con la sim in crash. Per la Polizia Postale si tratta di un possibile tentativo di hackeraggio. Dall'assistenza nessuna risposta.

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Temo di aver perso tutto: foto, video, conversazioni, ogni contenuto condiviso con i miei amici dal 2017 a oggi. Forse, non avrò più modo di recuperarli. Non riesco a capacitarmi di come sia potuto accadere. Ho sempre avuto un occhio vigile per questo genere di situazioni. Eppure, nonostante il mio profilo Instagram non fosse pubblico, qualcuno è riuscito ad accedervi, portando via tutto quello che ero riuscita a costruire fino a questo momento. Perché, sono sempre stata dell’idea che condividere le proprie passioni con qualcuno è il miglior modo per conoscere se stessi e poi gli altri“. Parole cariche di dispiacere di una 25enne lucana che, da ieri pomeriggio, si è ritrovata improvvisamente senza il suo profilo Instagram.

A detta della ragazza la pagina si sarebbe “volatilizzata, facendo perdere ogni sua traccia”. A quanto pare, la home di Instagram è diventata di botto completamente bianca, trasformando il nome utente del profilo in “Utente Instagram non riconosciuto”. Nonostante la veloce richiesta di assistenza, non è pervenuta alcuna risposta. “Dopo questo primo tentativo fallimentare, ho cercato di resettare la password, ma neanche in questo caso sono riuscita a recuperare il mio account. La cosa strana è che, nel momento in cui non riuscivo più ad accedere al mio profilo, la sim del cellulare è andata in crash per una buona mezz’ora. Il pensiero che qualcuno possa essersi intrufolato nella mia privacy per prelevare dati personali non mi rassicura di certo, aggiunge la ragazza.

Stamane la chiamata telefonica con la Polizia Postale materana che ha confermato il tentativo di hackeraggio e suggerito alla giovane di creare un nuovo indirizzo mail, in vista di un futuro profilo Instagram e di contattare anche l’assistenza Facebbok all’ indirizzo [email protected]. “Alla fine, è solo un profilo Instagram, così diranno in molti. Per me, invece, era il tentativo personale di volver costruire “una linea temporale dei ricordi, in cui poter documentare i segni del tempo, condividendo gioie e dolori con chi fosse stato in grado di captarli“, conclude la 25enne.

Al giorno d’oggi, il diario di bordo dei giovani non è più riconducibile ai classici “penna e foglio” a portata di mano, ma si concretizza in una più ampia cerchia comunicativa che va sotto la denominazione di social media. Si tratta di piattaforme online che consentono agli utenti di condividere contenuti audiovisivi e di interagire tra loro. Facebook, Instagram, Twitter sono solo alcune di queste “finestre comunicative” di cui si abusa negli ultimi tempi. Perché, se in un passato storicamente non troppo lontano la rete veniva considerata uno “status symbol” oggi, contrariamente, è molto difficile trovare qualcuno che non ne ammetta l’utilità.

Eppure, nel web, nessuno è al sicuro. Minacce, infiltrazioni e malware informatici si insidiano nei pc o nei telefoni cellulari, finendo col minare la navigazione e i dati personali dell’utente. E così, per mano di cyber-criminali, si finisce col diventare vittime passive di un sistema più grande di noi. Tuttavia, collezionare ricordi anche sulle piattaforme social resta, senza alcun dubbio, il miglior souvenir da custodire nel nostro bagaglio conoscitivo. E se da un lato la tecnologia potrebbe astutamente tentare di colpire i ricordi nel tempo, nella nostra mente e nel nostro cuore potranno sfumare, ma non verranno mai cancellati del tutto.

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