martedì, 25 Gennaio 2022

Stato d’emergenza, Conte: “Proroga necessaria, parlato con Draghi”

Dopo un incontro di un'ora e mezza a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e Giuseppe Conte, il leader M5S ha chiarito alcuni punti.

Da non perdere

Questa mattina si è tenuto un incontro di un’ora e mezza a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e il leader M5S Giuseppe Conte. Tra i temi affrontati anche la proroga dello stato di emergenza:Ho rappresentato che il M5S si rimette sempre, come ha sempre fatto, alla valutazione degli esperti, del Cts. Però è chiaro che rispetto alla curva epidemiologica e a una variante che appare molto contagiosa, ci sembra necessario pervenire alla proroga dello stato di emergenza” ha detto Conte.

 

Il leader M5S continua dicendo: “Ho ribadito le priorità del M5S, rispetto alla situazione sociale, economica e politica che stiamo affrontando, quindi l’importanza di estendere il superbonus adesso in Parlamento, per il 2022 deve saltare la soglia Isee che è troppo bassa, soglia partorita dal Cdm: ci stiamo lavorando“. Conte, a Draghi ha avanzato anche richieste sulla Tosap, “la tassa sull’occupazione del suolo pubblico: i bar e i ristoranti hanno necessità di continuare a lavorare alle loro attività, quindi le agevolazioni che scadono a dicembre per il M5S vanno prorogate“.

Poi, replicando al segretario della Lega Matteo Salvini, che ha proposto di investire una parte dei soldi destinati al reddito di cittadinanza per mitigare il caro bollette, Conte ha rimarcato: “Non si può operare una redistribuzione e quindi una politica sociale intervenendo per togliere ai poveri più poveri per redistribuirlo alle fasce medie o alle imprese. Non ha proprio senso, non ha nessuna logica politica ed economica questa prospettiva“. “Continueremo a lavorare anche sul rincaro delle bollette, un rincaro che in parte è stato compensato da misure già stanziate e dobbiamo continuare a lavorare non solo per le famiglie ma anche per le imprese che sono in forte difficoltà con questi costi aggiuntivi” ha detto il leader del M5S.

L’ex Presidente del Consiglio ha poi continuato dicendo: “In prospettiva abbiamo ribadito l’importanza di poter recuperare l’extragettito dalle aste per l’emissione di CO2, proprio per destinarlo a compensare i rincari. Altra operazione di sistema che va fatta è rivedere gli oneri generali di sistema, di modo che queste bollette siano più trasparenti e soprattutto ci sia una progressione per quanto riguarda il carico fiscale sulla base dei redditi effettivi delle famiglie e delle imprese“. Poi alla domanda se lo avesse chiamato Salvini per parlare di Quirinale risponde: “Non ancora, ma voi sapete che io stesso ho auspicato un confronto con i leader. Ritengo assolutamente necessario poter affrontare il tema quando sarà il momento. Adesso approviamo la legge di bilancio, è su questo che stiamo lavorando con le altre forze politiche adesso. Un attimo dopo sicuramente il confronto (sul Quirinale, ndr) sarà importante. Ed è bene raccogliere il più ampio consenso a garanzia di una personalità che possa rappresentare veramente l’unità nazionale“.

Ultime notizie