sabato, 22 Gennaio 2022

Patrick Zaki a ‘Che tempo che fa’: “Grazie a tutti voi sono a casa”

Patrik Zaki è stato scarcerato l'8 dicembre, dopo ben 22 mesi di detenzione ma, ha spiegato, nel momento in cui lo hanno rilasciato, non aveva capito di essere stato liberato. "Quando mia hanno tolto le manette, ero confuso".

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Lo studente egiziano Patrick Zaki, in collegamento con ‘Che Tempo che fa’, nella puntata di ieri sera, 12 dicembre, ha dichiarato: “Grazie a tutti voi se sono a casa. Adesso sto bene e devo ringraziare veramente tutti. Sto ancora cercando di capire cosa mi è successo, ma mi sembra di essere in un sogno”.

Patrick Zaki è stato scarcerato l’8 dicembre, dopo ben 22 mesi di detenzione ma, ha spiegato, nel momento in cui lo hanno rilasciato, non aveva capito di essere stato liberato. “Quando sono stato in grado di guardare la strada e mi hanno tolto le manette ero confuso. Ho chiesto ai miei famigliari che cosa stesse succedendo. Quando sono salito in macchina mi sono detto “ma davvero sono libero?”.

Ora lo studente vorrebbe tornare in Italia: “Devo chiedere prima di tutto ai miei legali, quello che so di sicuro è che per ora non ho nessun divieto di viaggiare. Credo di poter venire in Italia al più presto. Voglio essere a Bologna, che è un sogno se ci potessi arrivare. Spero di farcela. Dita incrociate per la prossima udienza”.

Alla domanda di Fazio, su cosa gli abbia dato la forza di andare avanti in tutti questi mesi, Zaki ha risposto: “Ho cercato di girare a mio favore ogni cosa che mi è successa, l’amore della mia famiglia, degli amici e di tutti in Italia, in particolare i bolognesi, mi ha aiutato. Trovarsi fuori è stata un’emozione incredibile, ancora adesso non ci sto credendo”, ha detto ancora Zaki.

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