sabato, 22 Gennaio 2022

Rapimento Eitan, il bimbo tornerà in Italia con la zia il 3 dicembre

Dopo il ricorso respinto del nonno materno, il 3 dicembre il piccolo Eitan, sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, tornerà in Italia con la zia paterna.

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Dopo la notizia del ricorso respinto del nonno materno, Shmuel Peleg, il 3 dicembre il piccolo Eitan, sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, tornerà in Italia con la zia paterna.

Solo due giorni fa la Corte Suprema di Tel Aviv, ha accolto l’istanza della zia paterna Aya Biran, tutrice legale del piccolo, riconoscendo così la sottrazione internazionale del minore da parte del nonno materno Shmuel Peleg, che lo aveva portato via da Pavia l’11 settembre scorso. Su quest’ultimo pende un mandato d’arresto internazionale per le accuse di sequestro di persona, sottrazione e trattenimento di minore all’estero e appropriazione indebita del passaporto del bambino.

Grazie all’indagine condotta dalla Squadra Mobile di Pavia, dall’aggiunto Mario Venditti e dalla Pm Valentina De Stefano, è stato inoltre arrestato con mandato d’arresto europeo il presunto complice del nonno, Gabriel Alon Abutbul. L’uomo attualmente si trova a Cipro, dove ha la residenza e pochi giorni fa è stato scarcerato con obbligo di firma in attesa della conclusione del procedimento di estradizione. Tra gli indagati dell’inchiesta pavese figura anche la nonna materna, Esther Cohen. Secondo quanto si apprende, i nonni del bimbo avranno comunque la possibilità salutarlo prima che parta.

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