mercoledì, 8 Dicembre 2021

Unipol, si rientra dallo smart working il 4 novembre: i lavoratori incrociano le braccia

Il gruppo Unipol ha annunciato il rientro in presenza per tutti i lavoratori agili, ma non discute con i sindacati. Scatta lo sciopero.

Da non perdere

Unipol ha deciso di fissare il rientro dallo smart working per tutti, lavoratori fragili esclusi, al giorno 4 novembre, e i lavoratori non ci stanno. Il 18 ottobre la First-Cisl aveva lanciato un “ultimo accorato appello ai manager del Gruppo Unipol per richiedere l’immediata apertura di una trattativa sindacale tesa a realizzare un accordo sullo smart working degno della posizione di leader di mercato nonché di primaria e consolidata realtà industriale del nostro Paese”. Un’invocazione che sembra restare inascoltata, motivo per il quale i lavoratori del gruppo assicurativo hanno deciso di rispondere con lo sciopero articolato dal 25 al 28 ottobre.

In una lettera della sigla sindacale indipendente Snfia, indirizzata al presidente del gruppo Unipol e della Fondazione Unipolis, Pierluigi Stefanini, i lavoratori e le lavoratrici annunciano di non riconoscere più l’azienda per cui da anni lavorano e che da sempre aveva puntato sulla valorizzazione delle persone. Il sindacato chiede a Stefanini “un intervento per riportare l’impianto valoriale del gruppo Unipol al centro dell’attività”, auspicando che «la Carta dei valori possa contribuire a far rivedere certe impostazioni ispirando maggiore coerenza tra valori ricercati e azioni programmate nei confronti degli stakeholder, in particolare dei dipendenti e delle loro famiglie”.

Fisac-Cgil, First-Cisl e Uilca-Uil hanno indetto lo sciopero del personale con astensione dal lavoro per l’intera giornata e mobilitazione giovedì 4 novembre, giorno in cui Unipol ha deciso il rientro di massa in ufficio per tutti i dipendenti. Intanto, la Uilca-Uil incrocia le braccia già da oggi, mentre la First-Cisl e la Fisac-Cgil hanno annunciato quattro giorni di sciopero articolato: lunedì 25 ottobre si fermeranno i dipendenti delle sedi Siat, Arca, Linear, Unipol Assistance, Unisalute, del contact center Unipolsai (Sertel) e dell’Area It Unipolsai per la seconda metà del turno di lavoro; martedì 26 ottobre tutti gli addetti dell’area Sinistri di Unipolsai, sempre nella seconda metà dell’orario di lavoro; mercoledì 27 ottobre i lavoratori dell’area tecnica Danni, dell’area commerciale e dell’area Vita, ancora nella seconda metà della giornata, e giovedì 28 ottobre tutte le altre aree.

“Non possiamo accettare la mancata attivazione di un tavolo negoziale sullo smart working e la deriva decisionistica dell’azienda – ha dichiarato Alberto Enzini, segretario First-Cisl. Non riusciamo assolutamente a comprendere perché non sia possibile sedersi intorno ad un tavolo, per definire e concordare le norme di rientro al lavoro tenendo presente la salute e sicurezza sul lavoro. Vogliamo recuperare un corretto e virtuoso dialogo sociale anche a vantaggio della produttività e del benessere complessivo del gruppo”.

Ultime notizie